Pagati per stare a letto 60 giorni a pochi chilometri dal Friuli, si cercano volontari

A Pianica, in Slovenia, è attiva una delle due strutture indicate dall'Agenzia spaziale europea (Esa) per una serie di esperimenti

Stare sdraiati a letto tutto il giorno per un mese intero o rimanere in una vasca piena d’acqua per poco meno di una settimana, in cambio di un compenso. Sembra un sogno, ma invece si tratta di pura realtà scientifica. L'iniziativa è dell’European Space Agency (ESA), che ha comunicato la ricerca di volontari per partecipare a un programma dettagliato che consenta ai ricercatori di studiare come i corpi umani reagiscono alla vita nello spazio, studiando così gli effetti della microgravità sul corpo umano. Gli esperimenti si faranno a Tolosa e a Planica, in Slovenia, a pochi chilometri dal Friuli, tra il 2021 e il 2022.

La posizione di Pianica, a pochi chilometri dal confine con l'Italia

planica-2

I test

In assenza di gravità, si può leggere proprio sul sito dell'agenzia, i corpi degli astronauti perdono la densità muscolare e ossea, gli occhi non sono più gli stessi, i fluidi si spostano nel cervello. Questo succede perché il nostro copro si adatta alla vita sul pianeta Terra, ma non è progettato per il volo spaziale. Studiare tecniche e modalità per godere comunque di buona salute pur essendo in orbita fa parte parte della ricerca sui voli spaziali umani. E più sono i test, meglio è, specificano gli esperti. Inoltre, effettuare uno studio in orbita sarebbe troppo costoso e complesso. Così le ricerche si conducono sulla Terra, con i lunghi periodi di riposo a letto che riescono a simulare le condizioni in cui vivono gli astronauti a bordo della Stazione spaziale internazionale

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Le condizioni

Durante i test, i partecipanti dovranno rimanere sdraiati negli speciali letti attrezzati dall’Esa per 60 giorni, senza potersi mai alzare e dovranno tenere sempre almeno una spalla poggiata sul materasso, inclinato di sei gradi, in modo che i piedi siano in posizione più rialzata rispetto alla testa. Questa modalità servirà ai ricercatori di monitorare i cambiamenti del corpo, testando diete alimentari oltre a specifici esercizi fisici. Il laboratorio di Planica, spiega l’Esa, è stato scelto proprio perchè si trova ad alta quota ed è presente meno pressione atmosferica, in una situazione molto simile ad un habitat lunare. Il centro, poi, consente ai ricercatori di modificare le condizioni ambientali, modificando ad esempio i livelli di ossigeno nella stanza. Nel laboratorio di Medes, in particolare, i partecipanti dovranno restare all’interno di alcune vasche da bagno a secco, per simulare l’esperienza degli astronauti che galleggiano nella Iss. “Riceviamo molte richieste di volontari, ma questi studi non sono uno scherzo. Rimanere a letto per molto tempo sembra divertente, ma il piacere svanisce molto rapidamente, soprattutto quando viene prelevato il sangue e sono coinvolte biopsie muscolari”, ha spiegato Jennifer Ngo-Anh, leader del team che analizza il volo spaziale umano dell’Esa.
 

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