Domenica, 21 Luglio 2024
In Carnia / Tolmezzo

Lavorare in montagna "un quid in più"

Ad affermarlo Matteo Bearzi della Beng di Tolmezzo in cerca di nuovi lavoratori. Secondo il cfo dell'azienda che il contesto territoriale montano può favorite la concentrazione e la creatività

"La montagna ci può garantire di offrire un quid in più alle persone che assumeremo nei prossimi mesi". Ad affermarlo è Matteo Bearzi, Cfo della Beng di Tolmezzo, impegnata nella creazione di dispositivi illuminanti semplici e complessi iper auto di lusso. "Vista la scarsità di manodopera, puntiamo a differenziarci per il benessere che riusciamo a garantire in azienda, oltre ovviamente, alle sfide professionali. - prosegue Bearzi - Vogliamo essere riconosciuti come una azienda, il cui clima al suo interno, è favorevole per il dipendente. Dove si lavora bene, anche per il contesto territoriale montano in cui ci troviamo che, a nostro avviso, si presta alla creatività e per la concentrazione".

Punti di forza

Alla Beng puntano sull’attenzione per la conciliazione tra impiego e vita privata, la flessibilità, l’attenzione al risultato più che al rigoroso rispetto di orari rigidi, un welfare capace di far star bene le persone negli stessi ambienti lavorativi. L'azienda ha sviluppato da sempre la sua attività con un’attenzione particolare al ben stare del collaboratore, che rappresenta uno degli asset vincenti imprescindibili dell’azienda.

Lavorare per obiettivi

"Dal numero di curriculum che riceviamo e dai riscontri che abbiamo in sede di colloquio, deduciamo che le persone apprezzano sempre più Beng per la cultura del risultato che la contraddistingue e che, quindi, ben si coniuga con una flessibilità organizzativa del lavoro e della presenza in sede dei dipendenti – spiega l’amministratore dell'azienda tolmezzina -.  L’importante, cioè, è raggiungere l’obiettivo. Inoltre, stiamo riuscendo a far comprendere che lavorare in montagna può dare ottime opportunità in termini di clima positivo in azienda e socialità rigenerativa».  L’azienda attualmente impiega 15 dipendenti e, dato il forte sviluppo, ha in programma una veloce implementazione del personale". 

E Bearzi conclude: "Restiamo in montagna con convinzione, consapevoli che anche qui vi siano tutte le possibilità tecniche e infrastrutturali per fare impresa di alto livello, con l’addizionale, oggi strategica, di poter dare un contesto ambientale e umano che fa la differenza affinché i lavoratori vivano al meglio la propria occupazione". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lavorare in montagna "un quid in più"
UdineToday è in caricamento