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Cultura digitale: on line il nuovo portale del Ditedi

Presentato il sito che dà ampia visibilità alle oltre 100 aziende del Distretto 2.0. Serracchiani: «Ditedi è partner strategico per la diffusione del digitale in Fvg»

Uno strumento immediato, innovativo, facilmente consultabile, pensato per migliorare l’interazione tra aziende, cittadini ed enti locali. E’ il nuovo portale del Ditedi, il Distretto delle Tecnologie Digitali, progettato dalla Ikon di Staranzano con l’obiettivo di diffondere la cultura digitale in Friuli Venezia Giulia. 

Il sito, grazie a un design responsive in grado di adattarsi a ogni tipo di dispositivo mobile (anche a quelli di ultima generazione), consente di essere sempre informati sulle innumerevoli attività messe a punto dal Ditedi (solo negli ultimi mesi del 2014 sono già 45 gli appuntamenti programmati). Il Distretto infatti, opera su scala regionale come aggregatore di imprese del settore ICT (Information and Communication Technology) e come strumento di trasmissione delle nuove tecnologie e dell’innovazione.

Alla presentazione del nuovo portale hanno partecipato la presidente della Regione Debora Serracchiani, il presidente del Ditedi Mario Pezzetta, la rappresentante della Camera di Commercio di Udine Lucia Cristina Piu e il project manager del Ditedi Simone Puksic.

«Ciò che sta cercando di fare il Distretto – afferma Mario Pezzetta – è diffondere la cultura digitale coinvolgendo direttamente le pubbliche amministrazioni e i cittadini. Vogliamo esportare un prototipo di territorio smart, che si concretizza quando la qualità e la quantità di informazioni tra persone, enti locali e imprese si moltiplica trasformandosi in servizi. C’è già tutta la tecnologia per riuscire in questo progetto – chiude Pezzetta – bisogna solo crederci a tutti i livelli». Il presidente del Ditedi ha quindi fatto i complimenti a Serracchiani «per aver dato una svolta digitale al Fvg, innanzitutto aderendo a Go on Fvg, poi tentando di connotare in maniera 2.0 le tre riforme in cantiere (sanità, enti locali e industria». 

Debora Serracchiani, dal canto suo, ha riconosciuto la valenza del Distretto delle Tecnologie Digitali: «La Regione crede molto nel digitale e nello sviluppo delle reti per la sua trasmissione – chiarisce la presidente – ma per dare attuazione ai progetti servono partner come Ditedi. Crediamo che questo distretto stia andando nella direzione giusta, lavorando in maniera aggregata per la diffusione di una cultura digitale. In questo momento – aggiunge – il Ditedi è il distretto che di più si rifà alla nostra concezione di politica industriale regionale». 

Serracchiani ha fatto alcuni esempi dei risultati raggiunti negli ultimi tempi dalla Regione: i punti wi-fi, dal 2013 a oggi, sono passati da 20 a 298 e i medici che utilizzano lo strumento delle ricette digitali da meno dell’1% al 40%. 

E’ toccato Simone Puksic presentare l’attività del Distretto. Ha ricordato le attività già messe in cantiere negli ultimi anni si segnalano quelle legate ai temi della cultura digitale, con l’organizzazione di 150 tra seminari, workshop ed eventi tematici, che hanno contribuito a ridurre il digital divide ancora presente nella società friulana, e dell’alfabetizzazione digitale delle persone, con "Esploratori digitali" (ha coinvolto centinaia di studenti avvicinandoli a computer, smartphone, tablet e internet), “Nonni sul web” (pensato per gli over 65 friulani) e "Ditedi On the Road" (viaggio itinerante alla scoperta delle realtà più innovative e tecnologiche del Fvg).

Puksic ha fatto riferimento anche al nuovo portale e alla visibilità data alle aziende affiliate al Ditedi, che hanno la possibilità di mostrare la loro organizzazione, le loro offerte, il loro know how, i loro servizi. Chi visiterà le pagine di www.ditedi.it potrà chiedere direttamente preventivi e ottenere tutte le informazioni per raggiungere e mettersi in contatto con le varie imprese del Distretto. 

Una vera e propria rete di aziende quella del Ditedi, un cluster moderno e 2.0, che nel 2015, con la stipula di un apposito contratto, diventerà la rete di aziende operanti nell’Ict più grande d’Italia.

Anche per questo motivo Ditedi va considerato come un partner strategico per mettere in atto azioni di governance e di digitalizzaizone del territorio. 

Non a caso la Camera di Commercio di Udine ha invitato il Ditedi a far parte della spedizione Oltreoceano: dal 2 al 6 novembre un gruppo di imprese friulane sarà in Florida per conoscere in prima persona il terzo Stato Usa per concentrazione di aziende Ict. Un settore, quest’ultimo che, come emerso in recente un’indagine condotta dalla società "modeFinance" di Trieste, meglio di altri sta affrontando la crisi globale. Ecco perché in Fvg, le imprese affiliate al Ditedi, hanno avuto performance (in termini di redditività e di fatturato) di gran lunga superiori, se paragonate alle loro concorrenti regionali e nazionali. Resta quindi un comparto su cui puntare per effettuare investimenti nel futuro.

«Tra gli obiettivi del Distretto – conclude project manager Puksic – c’è l’accelerazione del processo di digitalizzazione per dare la possibilità a tutta la popolazione (bambini, over 65, imprese, pubblica amministrazioni) di stare al passo con il futuro, di toccare con mano e, soprattutto, usare al meglio, internet e gli strumenti tecnologici per migliorare la qualità della vita e del lavoro».

A margine della presentazione sono stati diffusi una serie di dati relativi al grado di digitalizzazione del Fvg: il 60% delle famiglie possiede un pc, il 50% ha una connessione in banda larga, il 20% dei suoi componenti ha effettuato almeno un acquisto on line. In Fvg chi non utilizza internet è pari al 44%. Sul fronte delle imprese, il 97% degli addetti usa il pc almeno una volta a settimana, il 90% delle imprese con meno di 10 addetti ha una connessione in banda larga e il 66% possiede un sito web. 

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