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Massimiliano Zamò. Foto GRIGOLLO

Massimiliano Zamò. Foto GRIGOLLO

Giovani imprenditori Confindustria: nominati i tre vice di Zamò

Ai riconfermati Matteo Di Giusto e Michele Vanin si affianca Francesca Cancellier, innnesto di qualità all'interno della squadra operativa. La nomina è avvenuta a Palazzo Torriani

Sarà Francesca Cancellier, oltre ai riconfermati Matteo Di Giusto e Michele Vanin, ad affiancare in qualità di vice l’operato del neo presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Udine Massimiliano Zamò.
 
La nomina dei tre vice-presidenti è avvenuta a palazzo Torriani nel corso del consiglio allargato dei GGI udinesi che ha provveduto altresì a indicare i referenti dei gruppi di lavoro attraverso cui si articolerà l’attività dei Giovani.
 
Il gruppo di lavoro ‘Internazionalizzazione’ sarà guidato da Francesca Cancellier e Matteo Tomba; Michele Vanin si occuperà degli ‘Incontri con il personaggio e visite aziendali’; il ‘marketing associativo e la comunicazione’ viene affidato a Patrizia Paravano e Davide Boeri. Matteo Di Giusto continuerà ad occuparsi di ‘Etica ed economia’ mentre Nicola Pinatto sarà il referente di ‘Scuola, università, formazione’. Il presidente Zamò seguirà i progetti ‘Start & Go’ e ‘Soul business’.

IL MESSAGGIO DI MASSIMILIANO ZAMO'

“Abbiamo cercato – spiega Massimiliano Zamò - di dare una continuità ai gruppi di lavoro del biennio precedente. Da qui anche la riconferma come vice-presidenti di Di Giusto e Vanin. L’innesto rosa tra i vice di Francesca Cancellier è invece il giusto riconoscimento ad una giovane imprenditrice, da sempre molto attiva all’interno del Gruppo sia per la sua partecipazione alle commissioni dei Giovani nazionali sia per l’esperienza maturata nel gruppo di lavoro dell’internazionalizzazione”.
 
Nel corso del consiglio allargato il presidente Zamò ha pure illustrato i progetti ‘Start & Go’ e ‘Soul Business’, promossi dal Gruppo Giovani di Udine: il primo volto a sostenere la nascita e la crescita di nuove iniziative imprenditoriali particolarmente innovative, il secondo ad esplorare i capisaldi che sono alla radice del valore d’impresa.