Mercatone Uno, a Roma si punta al rilancio dei punti vendita e la salvaguardia dei posti di lavoro

In Fvg tre punti vendita, Sut (M5S): “Ci sono dichiarazioni d’interesse e il Ministero sta seguendo dall’interno l’evoluzione di un quadro in divenire su cui continuerà a vigilare attivamente”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

“Il Tavolo ministeriale per il salvataggio di Mercatone Uno sta lavorando di buona lena. Solo martedì, al Mise, i commissari hanno illustrato un quadro generale in divenire, con 24 dichiarazioni di interesse per l’acquisizione del marchio, di cui 11 in fase più avanzata. L’obiettivo finale è il rilancio dei punti vendita e la salvaguardia degli oltre 1700 dipendenti in tutta Italia che, dal maggio scorso, sono finiti in un limbo da cui stiamo cercando di sottrarli”. Queste le parole di commento del parlamentare pentastellato Luca Sut, all’indomani dell’incontro svoltosi al Ministero dello Sviluppo economico, alla presenza sottosegretario Alessandra Todde, del vice capo di Gabinetto Giorgio Sorial, di altri rappresentanti del dicastero assieme ai commissari straordinari, gli enti locali e i sindacati coinvolti.

A casa nostra

In Friuli Venezia Giulia - prosegue Sut - abbiamo tre negozi afferenti a Mercatone Uno, 69 cassintegrati e un territorio che non vuole e non deve subire altri contraccolpi al suo tessuto occupazionale. Nell’incontro – si avvia a conclude il pentastellato – il Ministero è stato messo al corrente anche della stima definitiva sull’entità della posizione debitoria dell’azienda e di altri aspetti legati alla contrattualistica dei negozi. Il Governo – conclude il portavoce – segue da vicino l’evoluzione dell’iter di gestione della crisi e marcia a pieno ritmo assieme agli altri verso una risoluzione del crack di Mercatone quanto più solida e conservativa dei livelli occupazionali”.

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