Disoccupazione sotto l'8% in Fvg: in due anni passerà al 6,2%

I Consulenti del lavoro: «Dati attuali gonfiati, a gennaio il verdetto, ma la disoccupazione calerà senza interruzioni»

Un momento dell'incontro

La corsa alle assunzioni entro fine anno per usufruire dello sgravio contributivo, previsto dalla legge di stabilità dell'anno scorso, condurrà a un incremento "pompato" di nuovi occupati che si presume si sgonfierà a breve, quando stabilizzare i lavoratori non sarà più così conveniente. Se ne è parlato a Buttrio, in Villa di Toppo-Florio, al convegno "Jobs act: l'evoluzione dei contratti di lavoro", organizzato dal Consiglio provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Udine, in collaborazione con l'Ancl e gli Ordini di Gorizia, Pordenone e Trieste.

LA CARICA DEI 500 CONSULENTI DEL LAVORO DEL FVG. All'evento, moderato da Roberto Re, presidente dell'Ancl - Unione provinciale di Udine, hanno partecipato 170 consulenti del lavoro della regione (in totale sono circa 500 in Fvg, la maggior parte concentrati nel capoluogo friulano); al centro del convegno, a cui ha partecipato la presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine Marina Calderone, il ruolo di terzietà della figura del consulente del lavoro, chiamato a garantire il rispetto delle norme in materia di diritto del lavoro e legislazione sociale, oggi alle prese con otto nuovi decreti legge del Jobs Act. "Festeggiamo 50 anni dell'Ordine di Udine – ha detto la presidente nazionale – e nel frattempo ci innoviamo assieme alla società; nell'area giuridico-economica siamo la categoria col miglior approccio alla tecnologia, in cui investiamo molto. Invitiamo i giovani consulenti del lavoro a fare rete e a mettere in relazione i saperi, spingendo verso le aggregazioni professionali". Stesso suggerimento vale per le imprese clienti, a cui viene consigliato, se in difficoltà, "di non chiudere per non perdere il presidio del mercato. La crisi ci ha reso simili ovunque nel paese, nord e sud d'Italia di sono avvicinati, si è ritrovata un'unità di intenti".

CALA LA DISOCCUPAZIONE IN FVG: DALL'8% AL 6,2%Circa i dati dell'occupazione "gonfiati" per quest'anno dall'incentivo degli sgravi contributivi, che nel 2016 si ridurranno al 40%, saranno da verificare a gennaio. Intanto ad oggi la disoccupazione in Fvg è sotto l'8%, in diminuzione rispetto lo scorso anno di circa 1,5%. Nel prossimo triennio le previsioni vedono la percentuale ulteriormente in calo (7,5 nel 2016, 6,8% nel 2017, 6,2% nel 2017, contro il dato nazionale di 12, 11,3 e 10,6). "Sarà una discesa progressiva e senza interruzioni – conferma Marina Calderone - se le aziende godranno di un più agevole accesso al credito, se faranno investimenti e se, soprattutto, le promesse di semplificazione amministrative non saranno disattese". Non saranno gli sgravi a creare occupazione strutturale, bensì la riduzione del cuneo fiscale o contributivo: un dipendente che guadagna 1000 euro costa al datore di lavoro 2300 euro, il 115% in più.

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