Iva sui corsi per conseguire la patente: no all’applicazione e no alla retroattività

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

In merito all’applicazione dell’IVA sui corsi tenuti dalle autoscuole per il conseguimento della patente B e C1, sancita dalla risoluzione dell’Agenzia delle Entrate del 2 settembre – a sua volta in attuazione di una sentenza della Corte di Giustizia dell’UE – Federconsumatori esprime tutta la propria contrarietà, e in modo ancora più forte sull’applicazione retroattiva ai contratti stipulati fino a 5 anni fa. La patente per la guida di autovetture, infatti, è ormai diventata un elemento indispensabile nel curriculum di una persona che cerca lavoro, al pari della formazione scolastica alla quale l’IVA non viene applicata, e pertanto deve essere assoggettata al medesimo regime fiscale. Assurdo, poi, chiedere l’IVA per i contratti stipulati fino a 5 anni fa, quando nessuna delle parti era a conoscenza di questo onere. Federconsumatori si adopererà affinché sia rimossa questa palese ingiustizia che finirebbe per colpire, ancora una volta, le tasche dei cittadini.

Torna su
UdineToday è in caricamento