Dalla Germania nuova fiducia per il settore della sedia friulana

L'ICD dal salone di Colonia: nuovi ordini e mercato tedesco in ascesa. Matteo Tonon: "Un buon clima che lascia intravedere un inizio d'anno positivo"

Un'esperienza in contro tendenza con la crisi quella appena conclusa a Colonia. Le aziende dell'Italian Chair District presenti al Salone del Mobile hanno già ricevuto ordini dal mercato tedesco. "In fiera si è respirata un'aria positiva – commenta Manuela Marzona della Softline All Kit di Pavia di Udine - tant'è che la parola crisi è stata sempre evitata. La presenza di visitatori internazionali, dagli americani agli indiani, è aumentata rispetto al passato. Il Made in Italy viene percepito come garanzia di bellezza e qualità di prodotto e di servizio". E Manzano viene ancora una volta riconosciuta come patria della sedia.

"Una buona affluenza – conferma Franco Di Fonzo della Frag di Pradamano – con tanti professionisti del settore interessati, ora ci attendiamo i risultati nei prossimi mesi". "La Fiera di Colonia sta ripartendo – commenta il Direttore dell'ICD Carlo Piemonte - il mercato tedesco, per noi storicamente importante, sta dandoci segni di vitalità e di grande attenzione per i nostri prodotti". La stessa presenza di prestigiosi brand italiani e di grosse aziende friulane come Calligaris e Moroso indicano l'attrattività del mercato tedesco per il Distretto. "Una piacevole sorpresa – aggiunge Antonino Potocco della Potocco di Manzano - questa edizione ha registrato un'affluenza in crescita rispetto agli altri anni".

"Si è notata la voglia della Germania di riprendere le posizioni di mercato perse in questi anni e di fare da traino - riporta Matteo Tonon della Tonon di Manzano - un buon clima che lascia intravedere un inizio d'anno positivo. Quello tedesco è certamente un mercato difficile e selettivo, le nostre aziende devono essere in grado di fornire molti servizi". Alcune hanno già ricevuto ordini: "davvero un'aria di rinnovata fiducia – ribadisce il Vicepresidente dell'ICD Alberto Gortani - c'è l'impegno ad andare avanti e a lavorare di più per sviluppare il business".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Impresa edile ha lavori fino ad aprile 2020 ma non trova operai: «Rischiamo di chiudere tutto»

  • Confonde l'acceleratore col freno e tampona cinque auto

  • Morto folgorato al primo giorno di lavoro, si va al processo

  • FOTONOTIZIA Auto ribaltata in tangenziale

  • Distruggono la piscina di Feletto, danni per oltre 50mila euro

  • Incidente in A4, sfonda con la cabina del tir il camion che lo precede

Torna su
UdineToday è in caricamento