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Fattura Elettronica obbligatoria, Coppola incontra Confartigianato Udine

Il deputato del Pd: "Attenzione, lo Stato non pagherà se le fatture non saranno emesse entro il 31 marzo". I vantaggi economici potrebbero essere pari a 60 miliardi

“Attenzione, che lo Stato non pagherà se non saranno emesse fatture elettroniche dopo il 31 marzo. Questa scadenza, però, non deve essere vissuta come l’ennesima imposizione, ma come l’occasione per aumentare il livello di digitalizzazione delle imprese e quindi la loro efficienza e competitività”.

Lo ha ricordato l’on. Paolo Coppola, presidente del tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale, incontrando a Udine i vertici di Confartigianato ai quali ha chiesto “un aiuto per informare correttamente gli associati perché, a differenza che nel passato, non ci saranno deroghe”.

“Sono molti – ha detto, rispondendo alle domande poste da Graziano Tilatti, Daniele Nonino e Gian Luca Gortani – i motivi che ci hanno spinto ad introdurre la fattura elettronica. Il principale è un controllo reale sulla spesa pubblica (le fatture vanno infatti spedite a un sistema di interscambio e poi inoltrate agli Enti interessati), subito dopo viene la volontà di spingere le imprese a digitalizzarsi, infine il risparmio valutato in circa 1 miliardo per la pubblica amministrazione, ma i vantaggi potrebbero arrivare fino a 60 miliardi di euro l’anno, se le imprese digitalizzassero l’intero ciclo degli ordini.

Con la scadenza ormai vicina, Coppola ha illustrato agli associati di Confartigianato il processo con cui si gestiscono l’emissione, l’invio, la tenuta e la conservazione a norma del documento fattura in formato esclusivamente elettronico. Un processo ispirato ai principi della dematerializzazione, dell’integrazione e della collaborazione, colonne portanti per affrontare la digitalizzazione di tutti i processi di business. L’obiettivo comune pubblico-privato, ha concluso Coppola, “è di colmare il gap che divide l'Italia dagli altri Paesi dell'Ue, che si deve tradurre in una grande semplificazione della vita per imprese e cittadini”.

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