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L’udinese Heply dice addio alle gerarchie in azienda

Superati gli obiettivi economici prefissati e con un turnover pari a zero, la software house friulana, nata solo tre anni fa, è pronta alla rivoluzione interna

Non è da tutti, in periodi complicati come l’anno appena trascorso, centrare e superare gli obiettivi che si erano prefissati l’anno precedente. Ma Heply, software house nata a Udine nel 2019, non solo ha raggiunto l’obiettivo di fatturato previsto per il 2021, lo ha pure superato registrando un aumento del 50 per cento sul 2020. Più di un milione e duecento mila euro. Ma non solo sono i traguardi economici quelli a cui tiene l’azienda friulana. La felicità e il benessere di chi lavora nella software house sono da sempre parte integrante e attiva della filosofia aziendale. Heply può contare su 30 collaboratori (11 in più rispetto all’anno scorso) e un turnover pari allo zero. Altro dato che resta impresso. Ma l’evoluzione degli happy coders come si definiscono è solo all’inizio. Il passo ulteriore è abbattere le gerarchie verticali in azienda tagliando i capi delle specifiche aree aziendali.

Gerarchie aziendali

La nuova strategia di gestione del lavoro interno è coraggiosa. L’azienda ha avviato un processo per arrivare all’abbattimento di tutti i "chief" aziendali a capo di una specifica area in azienda, che detengono un ruolo di altissima responsabilità manageriale. Non un demansionamento ma una gestione più agile del lavoro con la conseguente riduzione del rischio di burn-out. Il primo esperimento è partito con una delle figure chiave di una tech company: il chief technical officer, il manager che si occupa di tutto l’ambito tecnologico interno ad un’azienda. Questa figura è stata sostituita da un comitato tecnico composto da quattro persone.

Di fatto, attraverso una capillare mappatura delle mansioni, ci siamo resi conto che il nostro cto aveva più incarichi e responsabilità di qualsiasi figura nell’organizzazione e questo non andava bene”, afferma Andrea Virgilio, ceo di Heply. “Questa figura aveva un peso eccessivo sulle spalle che rischiava di interferire non solo sulla qualità del lavoro, ma soprattutto sul suo benessere. Da lì è nata l’idea di revisionare la sua mansione, di comune accordo con lui, e di istituire un comitato tecnico, con i leader e i referenti delle varie aree tecniche, di modo da distribuire il carico del lavoro ed il peso delle responsabilità su più persone. Le decisioni, in questo modo, si prendono votando. Sono sicuramente aumentati i commitment, ma anche la velocità di dare risposte ed elaborare soluzioni. E soprattutto: il nostro ex cto non ha mai percepito il cambiamento come un demansionamento, ma come un’occasione per condividere con altre persone oneri e onori legati a quel tipo di mansione” L’obiettivo di Virgilio, in realtà, è quello di eliminare definitivamente anche la sua posizione di ceo attraverso la replica del processo con la costituzione di un comitato esecutivo, attività per altro già in opera. Il fine è quello di rendere il comitato un organo totalmente autonomo dal punto di vista decisionale.

Organizzazione del lavoro

Tra i cambiamenti interni messi in atto nel 2021, c’è anche l’organizzazione del lavoro. Con un sistema mutuato dal coding hanno velocizzati i tempi per raggiungere gli obiettivi in maniera più efficiente. Heply può attribuire il giusto valore ad ogni attività, rapportandola col tempo da dedicarvi con una metodologia denominata XOps, ovvero l’applicazione della filosofia e delle pratiche DevOps ad altri settori (definiti appunto “X”).

Solidità finanziaria trasparente

Non parole, ma numeri: per certificare la propria solidità finanziaria, l’azienda, infatti, utilizza CreditSafe, una delle piattaforme leader nella valutazione finanziaria delle aziende attraverso un punteggio che al momento è pari a 68. Equivalente quindi ad un basso livello di rischio. La stessa piattaforma viene utilizzata da Heply per selezionare le aziende con cui lavorare che devono avere uno score minimo di 29.

Progetto parallelo

Tra le tante novità del 2021, Heply ha dato vita ad un nuovo progetto parallelo dal nome Human Analityca che ad oggi si configura come un nuovo soggetto giuridico a sé stante. Un servizio di strategie di marketing digitale ad hoc finalizzate alla crescita dei clienti.

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