Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Economia

A Udine non salgono le imposte, il Comune approva il bilancio di previsione

Il sindaco Honsell: "Siamo tra i Comuni che hanno la minore pressione fiscale a livello italiano"

Nessun aumento delle imposte, inalterati i servizi offerti ai cittadini in passato, ripresa dei lavori pubblici. Sono i principi generali alla base del bilancio di previsione 2016 del Comune di Udine, approvato il 19 aprile, dalla giunta comunale. Il bilancio di previsione 2016 pareggia a quota 225 milioni e prevede circa 170 milioni di parte corrente e 33 di spese in conto capitale, con una quota residua relativa a poste di tipo tecnico. Il documento contabile viene approvato secondo i nuovi schemi previsti per la contabilità armonizzata, che si pongono l’obiettivo di ottenere una reale uniformità dei documenti contabili per la pubblica amministrazione a ogni livello. I nuovi principi contabili, entrati in vigore dal 2015, prevedono che le spese e le entrate siano imputate secondo l’effettiva scadenza. Ciò ha avuto un forte impatto nell’intera gestione e in particolare per le opere pubbliche, di cui ora si ha l’evidenza dell’effettivo stato di realizzazione. Dal 2016, inoltre, risulta abolita la tassazione sull'abitazione principale (a eccezione di quelle di lusso): il minor gettito previsto risulta compensato da trasferimenti statali.

“In un periodo di riduzione delle entrate, sia quelle dirette, sia quelle derivanti dai trasferimenti regionali, siamo riusciti a chiudere un bilancio che mette in sicurezza le funzioni principali di un Comune – commenta il sindaco di Udine, Furio Honsell –, con un'attenzione particolare ai servizi ai cittadini, ai servizi sociali e ai servizi scolastici e con un piano di investimenti che garantisce la manutenzione di strade, marciapiedi e altri interventi fondamentali. Come ha evidenziato anche la Cna siamo tra i Comuni che hanno la minore pressione fiscale a livello italiano: in questi anni non abbiamo mai aumentato l'aliquota Irpef e siamo riusciti a calmierare un poco la tassa sui rifiuti. Siamo comunque fiduciosi che alcune poste possano venire integrate negli assestamenti futuri”.

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessora comunale al Bilancio, Cinzia Del Torre, che porta in approvazione il bilancio previsionale 2016 “al termine di un'attenta analisi compiuta insieme con gli uffici per razionalizzare le risorse, contenendo i costi e adottando risparmi, ma senza arrivare a tagli lineari. Un preciso lavoro analitico sulle spese che abbiamo completato riuscendo a non aumentare le imposte. Dal punto di vista delle entrate, infatti, manteniamo le stesse aliquote dello scorso anno per Irpef e Imu, mentre abbiamo previsto particolari agevolazioni per alcune categorie economiche per la tassa sui rifiuti”.

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