Friuli Venezia Giulia quinta in Italia per assunzioni a tempo indeterminato: +11%

​La crescita dell’occupazione in regione è ancora trainata dal lavoro dipendente: +4.800 nel primo semestre. L'indagine Ires Fvg sui dati Istat

In Friuli Venezia Giulia nei primi sei mesi dell’anno, secondo le stime dell’Istat, si osserva un aumento di 2.800 occupati rispetto allo stesso periodo del 2017 (506.300 contro 503.500, pari a +0,6%). La dinamica positiva, spiega Alessandro Russo, ricercatore dell’Ires Fvg, è attribuibile alla componente dipendente (+4.800 occupati), mentre continua la parabola discendente di quella indipendente (-2.000), in cui sono compresi gli imprenditori, i liberi professionisti, i lavoratori in proprio (commercianti, artigiani e agricoltori), i coadiuvanti familiari, i soci delle cooperative e i collaboratori.

Le tipologie contrattuali

Nei primi sei mesi del 2018, fa sapere ancora Russo, i nuovi rapporti di lavoro dipendente attivati in regione nel settore privato (esclusa l’agricoltura) sono in effetti aumentati del 6,6% rispetto allo stesso periodo del 2017 (quasi 5.000 assunzioni in più). Sono in crescita tutte le tipologie, ad eccezione dei contratti stagionali che risultano in lieve calo (-2%). Si può evidenziare che in valore assoluto sono aumentate soprattutto le assunzioni a termine (2.479 in più, +8,8%), ma anche quelle a tempo indeterminato mostrano un incremento significativo (913 in più, +11%). Quest’ultima dinamica positiva non può essere spiegata solo con gli sgravi contributivi previsti per le assunzioni dei giovani under 35, che sono state 648 nei primi sei mesi di quest’anno su un totale di oltre 9.200 nuovi rapporti a tempo indeterminato. Nel confronto con le altre regioni italiane, nel primo semestre 2018 il Fvg risulta al quinto posto per crescita delle nuove assunzioni a tempo indeterminato dopo Umbria (+19,6%), Veneto (+18,7%), Trentino-Alto Adige (+16,1) e Marche (+11,4%). Per quanto riguarda i più giovani, il contratto di apprendistato mostra una tendenza decisamente positiva (+14,2%), in continuità con il biennio precedente. In aumento infine anche il lavoro somministrato (+3,3%) e quello intermittente (+8,8%), che a partire da marzo dello scorso anno ha in parte sostituito i voucher per retribuire le prestazioni occasionali. Si tratta di una tipologia contrattuale mediante la quale un lavoratore si pone a disposizione di un datore di lavoro che ne può utilizzare la prestazione in modo discontinuo o intermittente secondo le esigenze individuate dai contratti collettivi, anche con riferimento alla possibilità di svolgerla in periodi predeterminati nell'arco della settimana, del mese o dell'anno.

I nuovi rapporti di lavoro occasionale

Le prestazioni di lavoro occasionale introdotte nel corso del 2017 presentano due distinte modalità: il Contratto di Prestazione Occasionale, utilizzabile da imprenditori, professionisti, lavoratori autonomi e altre categorie di datori di lavoro con non più di cinque dipendenti a tempo indeterminato; il Libretto Famiglia, riservato ai datori di lavoro persone fisiche, non nell’esercizio dell’attività professionale o d’impresa. Si può ricordare che in pochi anni si era registrata una crescita esponenziale del ricorso ai voucher, tanto che nella nostra regione nel 2016 avevano riguardato oltre 63.000 lavoratori per un totale di circa 6 milioni di buoni venduti, corrispondenti ad un valore di 60 milioni di euro (lordi). Con l’abolizione e la successiva reintroduzione accompagnata da importanti limitazioni, il ricorso al lavoro occasionale risulta molto meno intenso; nei dodici mesi che vanno da luglio 2017 a giugno 2018 l’importo lordo totale in Fvg ha superato di poco i 4 milioni, sommando le due tipologie (circa 3 milioni per le imprese e poco più di 1 milione per il Libretto Famiglia).

Le nuove assunzioni a tempo indeterminato

I rapporti di lavoro a tempo indeterminato hanno avuto un forte impulso nel 2015, grazie alla possibilità per le imprese di usufruire di consistenti sgravi contributivi; negli anni successivi questa decisa crescita è stata solo in parte intaccata. Se si considerano le variazioni nette dei contratti a tempo indeterminato (assunzioni più trasformazioni di altre tipologie contrattuali meno le cessazioni) il saldo da inizio 2015 a giugno 2018 rimane ancora ampiamente positivo e pari a quasi 14.000 unità in regione. Data la contemporanea esplosione delle altre tipologie contrattuali a termine, dopo il 2015 l’incidenza delle nuove assunzioni a tempo indeterminato sul totale dei nuovi rapporti di lavoro risulta però in rapido calo, così come sul totale degli occupati. In base ai dati Istat, infatti, gli occupati permanenti sono passati da quasi l’88% dei dipendenti nel 2015 all’84,6% nel 2017.

L’esame delle sole nuove assunzioni a tempo indeterminato permette di osservare che l’incremento del primo semestre 2018 si è concentrato nei rapporti a tempo pieno (+27,1% rispetto al primo semestre 2017, mentre il numero di quelli part time è in calo -11,8%) e ha riguardato soprattutto i lavoratori maschi (+17,7% contro il +1,1% delle femmine) di nazionalità italiana (+13,7% contro +4% degli stranieri). Si può anche evidenziare che la metà delle nuove assunzioni a tempo indeterminato è stata effettuata da aziende fino a 15 dipendenti (4.581 su 9.218, contro le 4.240 del primo semestre 2017, +8%); inoltre si osserva un aumento particolarmente sostenuto nel manifatturiero (+702 unità, pari a +29,3%).

I motivi delle cessazioni dei rapporti a tempo indeterminato

Negli ultimi anni si può rilevare un netto aumento delle interruzioni dei contratti per dimissioni dei lavoratori, che riguardano ormai quasi il 70% delle cessazioni dei rapporti a tempo indeterminato in regione. Questa crescita ha riguardato soprattutto i lavoratori delle imprese più grandi (con oltre 100 dipendenti) ed è stata più accentuata per gli uomini occupati a tempo pieno e nella classe di età over 50. A seguire si trovano i licenziamenti di natura economica, in deciso calo nel tempo (erano pari a quasi 40% nel 2014, nel 2017 sono scesi sotto il 20% del totale), che comprendono quelli avvenuti per giustificato motivo oggettivo, licenziamento collettivo, per esodo incentivato, cambio appalto o interruzione di rapporti di lavoro nel settore edile per completamento dell’attività e chiusura di cantiere. Sono infine meno numerosi ma in aumento i licenziamenti di natura disciplinare, che includono quelli per giusta causa o giustificato motivo soggettivo: passati dal 2,5% del totale nel 2014 a quasi il 5% nel primo semestre del 2018.

Le tabelle elaborate sui dati Inps

Numero di occupati per posizione professionale (valori in migliaia), FVG primo semestre 2017-2018

I semestre 2017

I semestre 2018

var. ass. 2017-2018

var. % 2017-2018

Dipendenti

399,2

404,0

4,8

1,2

Indipendenti

104,3

102,4

-2,0

-1,9

Totale

503,5

506,3

2,8

0,6

Nuovi rapporti di lavoro attivati in FVG, gennaio-giugno 2017-2018

gen-giu 2017

gen-giu 2018

var.ass. 2017-2018

var. % 2017-2018

A tempo indeterminato

8.305

9.218

913

11,0

Apprendistato

3.078

3.514

436

14,2

A termine

28.206

30.685

2.479

8,8

In somministrazione

20.727

21.414

687

3,3

Contratto intermittente

6.351

6.907

556

8,8

Stagionali

8.248

8.087

-161

-2,0

TOTALE

74.915

79.825

4.910

6,6

% a t. indeterminato

11,1

11,5

Contratto di prestazione occasionale in FVG, luglio 2017-giugno 2018

Anno

Mese

Numero di lavoratori

Importo lordo totale (€)

Numero di ore

2017

Luglio

36

7.687

460

Agosto

357

119.140

9.002

Settembre

728

197.563

15.531

Ottobre

878

259.004

19.161

Novembre

900

291.872

20.449

Dicembre

1.164

418.456

30.885

2018

Gennaio

892

249.208

18.477

Febbraio

985

275.035

20.422

Marzo

1.074

300.794

22.296

Aprile

1.099

261.648

19.801

Maggio

1.199

304.314

22.925

Giugno

1.173

326.898

24.486

TOTALE

3.011.619

223.895

Libretto famiglia in FVG, luglio 2017-giugno 2018

Anno

Mese

Numero di lavoratori

Importo lordo totale (€)

Numero di ore

2017

Luglio

41

11.020

1.029

Agosto

138

40.890

3.502

Settembre

240

70.470

6.454

Ottobre

306

90.030

7.917

Novembre

363

104.780

9.685

Dicembre

328

80.110

7.242

2018

Gennaio

391

99.190

9.348

Febbraio

413

97.450

8.960

Marzo

448

110.540

10.234

Aprile

461

110.910

10.253

Maggio

478

119.070

11.115

Giugno

486

114.020

10.498

TOTALE

1.048.480

96.237

Variazioni nette dei contratti a tempo indeterminato in FVG, 2015-I semestre 2018

2015

2016

2017

I sem. 2018

Totale 2015-2018

a) Assunzioni

29.798

17.442

15.504

9.218

71.962

b) Trasformazioni

14.279

10.623

8.545

6.337

39.784

c) Cessazioni

28.735

27.938

28.114

13.023

97.810

Variazioni nette (a+b-c)

15.342

127

-4.065

2.532

13.936

Nuove assunzioni a tempo indeterminato per sesso, FVG I semestre 2017-2018

Sesso

I sem. 2017

I sem. 2018

var. ass.

var. %

Maschi

4.954

5.829

875

17,7

Femmine

3.351

3.389

38

1,1

TOTALE

8.305

9.218

913

11,0

Nuove assunzioni a tempo indeterminato per orario, FVG I semestre 2017-2018

Orario

I sem. 2017

I sem. 2018

var. ass.

var. %

Tempo pieno

4.872

6.190

1.318

27,1

Part time

3.433

3.028

-405

-11,8

TOTALE

8.305

9.218

913

11,0

Nuove assunzioni a tempo indeterminato per nazionalità del lavoratore, FVG I semestre 2017-2018 (È ricavata dalla nazione di nascita indicata nel codice fiscale del lavoratore)

Nazionalità*

I sem. 2017

I sem. 2018

var. ass.

var. %

Italiana

5.951

6.769

818

13,7

Straniera

2.354

2.449

95

4,0

TOTALE

8.305

9.218

913

11,0

Nuove assunzioni a tempo indeterminato per classe di età del lavoratore, FVG I semestre 2017-2018

Classe di età

I sem. 2017

I sem. 2018

var. ass.

var. %

Fino a 29 anni

1.621

1.810

189

11,7

30-49 anni

4.978

5.343

365

7,3

50 anni e oltre

1.706

2.065

359

21,0

TOTALE

8.305

9.218

913

11,0

 Nuove assunzioni a tempo indeterminato per dimensione dell’azienda, FVG I semestre 2017-2018

Numero di dipendenti

I sem. 2017

I sem. 2018

var. ass.

var. %

Fino a 15

4.240

4.581

341

8,0

da 16 a 99

2.088

2.396

308

14,8

100 ed oltre

1.977

2.241

264

13,4

TOTALE

8.305

9.218

913

11,0

Nuove assunzioni a tempo indeterminato per settore di attività dell’azienda, FVG I semestre 2017-2018

Settore in base alla Ateco 2007

I sem. 2017

I sem. 2018

var. ass.

var. %

Agricoltura, silvicoltura e pesca

138

167

29

21,0

Industria

2.392

3.094

702

29,3

Costruzioni

709

866

157

22,1

Servizi

5.066

5.091

25

0,5

TOTALE

8.305

9.218

913

11,0

Cessazioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato per motivo, 2014- I semestre 2018

2014

2015

2016

2017

I sem. 2018

Dimissioni

12.991

15.400

15.792

17.819

8.793

Licenziamento di natura economica

10.895

8.840

8.328

6.726

2.442

Licenziamento di natura disciplinare

690

829

1.138

1.166

608

Risoluzione consensuale

600

739

591

561

242

Altre motivazioni

2.330

2.927

2.089

1.842

938

TOTALE

27.506

28.735

27.938

28.114

13.023

Cessazioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato per motivo (%), 2014-I semestre 2018

2014

2015

2016

2017

I sem. 2018

Dimissioni

47,2

53,6

56,5

63,4

67,5

Licenziamento di natura economica

39,6

30,8

29,8

23,9

18,8

Licenziamento di natura disciplinare

2,5

2,9

4,1

4,1

4,7

Risoluzione consensuale

2,2

2,6

2,1

2,0

1,9

Altre motivazioni

8,5

10,2

7,5

6,6

7,2

TOTALE

100,0

100,0

100,0

100,0

100,0

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