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Tari, dal Comune di Udine un fondo per ridurre gli aumenti

Mantenuta la promessa per tre classi di categorie commerciali. Si potrà scegliere se pagare in due tranche o in un'unica soluzione

Il primo cittadino lo aveva promesso lo scorso anno, e così, nel bilancio di previsione, è stato inserito un apposito fondo che andrà a coprire gli aumenti Tari per le tre classi di categorie commerciali, bar-pizze al taglio, pizzerie-ristoranti, ortofrutta-pescherie-fioristi, che nel 2015 si erano ritrovate con un consistente aumento della tassa sui rifiuti.

L'annuncio, a due giorni dall'invio dei bollettini per l'acconto Tari 2016, arriva direttamente dal sindaco di Udine, Furio Honsell, che insieme con l'assessora al Bilancio, Cinzia Del Torre, hanno trovato la quadra per venire incontro agli esercenti e abbattere di circa l'8% l'aumento della tassa prevista dalla normativa nazionale scattata quattro anni fa, con cui veniva introdotto il principio che i settori economici dovessero pagare in proporzione alla quantità e alla tipologia di rifiuti prodotti. Ovvero per chi produce più rifiuti organici deperibili, che necessitano di uno smaltimento quindi veloce e frequente, la norma prevede tariffe più elevate.

“Quattro anni fa – spiega Honsell – avevamo introdotto uno sgravio con fondi prelevati direttamente dalle casse comunali. Fondi senza i quasi, nei tre anni successivi all'introduzione della nuova normativa, queste categorie economiche avrebbero pagato molto di più. L'anno passato, purtroppo, a causa di alcune inferiori entrate, non abbiamo potuto rinnovare l'agevolazione fiscale, ripromettendoci però di fare il possibile per ripristinarla l'anno successivo. E così – conclude – è stato”.

A partire da venerdì 15 aprile, dunque, saranno recapitati a tutti i contribuenti residenti in città gli avvisi di pagamento dell'acconto della Tassa Rifiuti (Tari) per l'anno 2016. Come lo scorso anno, si potrà effettuare il pagamento della TARI 2016 esclusivamente con il modello F24. L’avviso che giungerà a casa, dunque, contiene le informazioni sul servizio, i riferimenti ai contatti, il dettaglio del calcolo della tassa, le scadenze per il pagamento e due modelli F24 semplificati e precompilati.

L’acconto Tari 2016, pari (nella maggiora parte dei casi) al 50% del dovuto per l’anno 2015, potrà essere pagato, anche qui come l'anno scorso, in due momenti, 30 aprile e 30 giugno, oppure con un unico  pagamento per l’intero importo entro il termine previsto della  prima scadenza (30 aprile).

“Visto il positivo riscontro avuto – spiega l'assessora Del Torre – abbiamo voluto consentire ai cittadini la possibilità di decidere se pagare tutto l'acconto subito, o suddividerlo in due tranche. Ma le novità non finiscono qui – prosegue –, perché per quest'anno abbiamo deciso che potrà essere suddiviso in due rate anche il saldo, calcolato a seguito dell’approvazione delle tariffe per il 2016 da parte del Consiglio Comunale e i cui bollettini giungeranno nelle case degli udinesi nel mese di settembre con scadenza di pagamento 30 settembre e 30 novembre 2016 o, in un'unica rata, il 30 settembre. Un'altra novità – conclude – è che siamo riusciti a ritoccare al ribasso anche le tariffe domestiche, segno dell'attenzione di questa amministrazione a contenere i costi e ridurre, quando possibile, tasse e imposte”.

Il pagamento del modello F24, come l'anno scorso, potrà essere effettuato presso tutti gli sportelli postali o bancari, tramite home banking bancario o postale e presso i tabaccai aderenti al circuito bancario ITB, senza costi aggiuntivi. Per consultare i dati della propria posizione riferita alla tassa rifiuti è possibile accedere al seguente indirizzo: https://sportello.netaziendapulita.it

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