Fir: la Consap accoglie parzialmente le richieste avanzate da Federconsumatori

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

In data 15 ottobre abbiamo verificato che il portale della CONSAP su cui debbono essere caricate le domande di accesso al Fondo Indennizzo Risparmiatori è stato parzialmente modificato consentendo un più agevole caricamento delle domande di risarcimento. L’innovazione fondamentale consiste nell’eliminazione dell’obbligo di caricare ogni singola operazione di acquisto indicandone gli elementi identificativi (data e valuta dell’operazione, codice ISIN, importo corrisposto comprensivo degli oneri fiscali, numero delle azioni); d’ora in poi viene richiesto solo di indicare l’importo complessivamente corrisposto per tutti gli acquisti ricavandolo dal prodotto del numero di azioni detenute per il prezzo medio di carico: dati indicati nell’estratto conto del deposito titoli al 30 giugno 2017. Più articolata la situazione per quanti hanno proceduto all’affrancamento delle azioni: infatti il costo delle azioni “affrancate” dovrà essere riferito a quello di acquisto, non a quello incrementato a seguito dell’affrancamento; occorrerà quindi riferirsi all’ultimo estratto conto del deposito titoli anteriore all’affrancamento. Rimane ancora insoluto il problema delle azioni acquisite a seguito della conversione delle obbligazioni convertibili; non risulta infatti ancora operativa la possibilità di caricare sul portale l’acquisto delle obbligazioni convertibili se non attraverso una forzatura della procedura che espone al rischio che pregiudica la correttezza della domanda. Federconsumatori solleciterà dal governo e dalla commissione esaminatrice un intervento urgente al fine di superare quest’ultima criticità che ancora impedisce il regolare inoltro delle domande di risarcimento.

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