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Finanza sociale, partnership tra Crédit Agricole FriulAdria e Coop Noncello

Previsti prestiti fino a 5 mila euro da restituire in 5 anni riservati ai soci lavoratori della Coop Noncello con garanzia della Fondazione Well Fare di Pordenone

Permettere l’accesso al credito anche a soggetti generalmente considerati “non bancabili” è l’obiettivo dell’innovativa soluzione studiata da Crédit Agricole FriulAdria in accordo con Cooperativa Noncello e Fondazione Well Fare di Pordenone, ente a partecipazione pubblico-privata impegnato a sostenere attraverso la finanza sociale le persone a rischio di emarginazione.

Favorito l'accesso al microcredito dei soci lavoratori

Fondata 40 anni fa a Pordenone per offrire un’opportunità di lavoro a persone fragili o in condizione di vulnerabilità economica, la Coop Noncello impiega oggi oltre settecento addetti in varie tipologie di servizi che vanno dalle pulizie alla gestione del verde, dall’assistenza scolastica al trasporto e accompagnamento sanitario. Con questa iniziativa, nell’ambito dell’ampliamento del proprio programma di welfare, la Cooperativa intende favorire l’accesso al microcredito dei propri soci lavoratori, mettendo a disposizione degli stessi strumenti di credito assistiti da garanzia e percorsi di tutoraggio finanziario

In sintesi, l’iniziativa prevede che la cooperativa segnali alla fondazione, all’interno del perimetro dei propri dipendenti in servizio, i possibili beneficiari che posseggono i requisiti necessari per accedere all’agevolazione. Successivamente, la fondazione presenterà le richieste alla banca impegnandosi a garantire la restituzione dell’eventuale finanziamento tramite uno specifico fondo di garanzia alimentato da risorse della fondazione stessa. L’importo finanziato può arrivare a 5 mila euro, con rate fino a 60 mesi.

«Un traguardo importante»

Per Coop Noncello lo strumento approvato rappresenta un importante traguardo nell’insieme delle iniziative messe in atto negli ultimi anni per lo sviluppo di progetti di inclusione lavorativa sul territorio pordenonese, regionale e interregionale – dichiara Stefano Mantovani presidente della Cooperativa Noncello – . Riconoscersi ed essere riconosciuti come lavoratori corrisponde spesso all'inizio di un percorso che modifica la nostra identità, che passa dal riconoscersi ed essere riconosciuti anche per la propria capacità economica. Per molti dei nostri soci lavoratori questa convenzione permette di avere accesso a credito per la prima volta nella vita

Soddisfatto Gianfranco Verziagi, presidente della fondazione.“Si tratta – commenta – di un ulteriore passo nella costruzione della casa comune tra soggetti del territorio che si incontrano per sostenere persone fragili ed in difficoltà, anche momentanea. Le sinergie che si creano tra un importante istituto di credito, le imprese e i servizi pubblici, da noi favorite e veicolate, costituiscono una buona pratica e un segno di cosa la fondazione vuole essere nella comunità”.

Con questa iniziativa – conclude Massimo Ritella, direttore regionale della banca –, Crédit Agricole FriulAdria riafferma il proprio impegno nel campo dell’inclusione sociale sperimentando soluzioni finanziarie innovative mai attuate prima e che potrebbero in futuro essere adottate anche da altre realtà del terzo settore”.

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