Lavoro stagionale: finita l'estate è tempo di compilare il Naspi

Filcams pronta ad aiutare i lavoratori con uffici a Lignano, Latisana e Cervignano

Con il rientro dalle ferie e l’avvicinarsi di settembre anche la stagione turistica estiva 2017 entra nella fase finale, almeno per quanto riguarda le località vocate prettamente al turismo balneare. Migliaia di contratti di lavoro stagionali termineranno a breve e con la loro cessazione sarà necessario presentare la domanda per poter accedere alla Naspi, presentazione da doversi fare entro 68 giorni dalla scadenza del contratto ma preferibilmente entro i primi 7 giorni. E’ utile inoltre ricordare che è necessario, prima di poter inviare la domanda Naspi, aver compilato il modello inps sr163, disponibile on line o nelle nostre sedi. 

Una stagione estiva, almeno per quanto riguarda Lignano Sabbiadoro, certamente positiva, se non altro per il clima che ha agevolato le presenze sul litorale friulano. Positività della stagione che speriamo possa accompagnare anche la fiducia di una revisione strutturale, e non con provvedimenti annuali, del meccanismo attuale della Naspi, meccanismo penalizzante proprio per le lavoratrici ed i lavoratori stagionali, molti dei quali occupati non come parentesi tra una anno scolastico e l’altro ma interi nuclei familiari per i quali la stagione estiva costituisce unica fonte di reddito. Appare d'altronde difficile pensare che in località, come ad esempio Lignano, vi possano essere occasioni lavorative nel periodo invernale in grado di soddisfare le richieste di migliaia di persone, così come appare impensabile riuscire a sommare stagioni estive e invernali, dovendosi allontanare quindi dalla propria vita, dalla propria casa, dalla propria famiglia, o almeno sembra difficile ipotizzare lo si possa fare per l’intera vita lavorativa. 

Di tutto ciò si deve tener conto, o almeno si dovrebbe, nel sistema normativo di sostegno al reddito attuale, il cui passaggio da un modello solidaristico a quello prettamente assicurativo ha spazzato via senza alcuna sensibilità e considerazione le peculiarità di molti territori, le condizioni nelle quali sono svolti molti lavori e mansioni durante le stagioni estive, la condizione di vita di migliaia di donne e di uomini. Anche questo anno la Filcams di Udine garantirà la massima presenza possibile nelle sedi di Lignano Sabbiadoro, Latisana e Cervignano, al fine di supportare le lavoratrici e i lavoratori nella compilazione e presentazione telematica delle domande Naspi, per aiutarli a capire se il loro rapporto di lavoro sia stato regolare e corretto o se vi siano diritti da poter rivendicare. 

Lo sforzo organizzativo della Categoria riverserà sul territorio circa 80 ore alla settimana di apertura delle sedi per i mesi di settembre e ottobre, presenza che sarà quotidiana a Lignano Sabbiadoro e a Latisana con apertura dal lunedì al venerdì, tre aperture alla settimana invece su Cervignano, in sinergia e in aggiunta a quanto già messo a disposizione dal Patronato INCA CGIL. 

L’impegno della Filcams di Udine, assieme alla Camera del Lavoro di Udine, è orientato ad implementare la presenza di tutti i servizi presso la sede di Lignano Sabbiadoro durante tutto l’anno così da poter divenire, come già sta accadendo, un concreto punto di riferimento per l’intera cittadinanza, dal pensionato all’inquilino in affitto, dallo studente al disoccupato, dal migrante al lavoratore. 

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