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Dispersione scolastica e abbandoni: come rimettere in pista uno studente

Costanti le percentuali di abbandono in Italia. Cala il numero dei diplomati che scelgono di iscriversi all’Università. Doposcuola, assistenza scolastica e universitaria possono essere validi correttivi, basta affidarsi a professionisti

L’Italia potrebbe dividersi tra i detrattori delle esercitazioni a casa imposte dagli insegnanti e la compagine dei genitori a favore di pesanti carichi scolastici per assicurare una migliore istruzione ai propri figli. Al di là delle posizioni a favore o contro, nel Belpaese i dati su dispersione scolastica e abbandono – seppur in calo – sono ancora preoccupanti e accendono i riflettori su temi scottanti: siamo in un Paese che garantisce una buona istruzione ai suoi cittadini? I nostri ragazzi sono in grado di orientarsi nelle scelte scolastiche e universitarie? Mamme, papà e docenti sono punti di riferimento sufficienti per guidare un giovane nel suo percorso di formazione?

I dati

Lo scorso luglio, il MIUR ha pubblicato un nuovo report con i dati relativi alla dispersione scolastica: numeri che diventano sempre più precisi grazie all’Anagrafe degli Studenti. Il nuovo strumento di misurazione ha permesso di rilevare: la percentuale degli abbandoni, sia in corso d’anno sia tra un anno e il successivo, alla scuola secondaria di primo grado (la scuola media, per intenderci); i dati sul popolo studentesco che scompare dopo la terza media; i numeri degli abbandoni in corso d’anno e fra un anno e l’altro nella scuola secondaria di secondo grado (scuole superiori). È dell’1,7% la percentuale di abbandono tra il 2016/2017 e il 2017/2018, nella secondaria di primo grado, mentre alla secondaria di secondo grado risulta essere pari al 3,82%. Analizzare i dati è utile per guardare con attenzione al fenomeno e provare a trarne indicazioni per una risoluzione, individuando possibili strumenti di contrasto. Ad esempio, quanto incide la capacità delle scuole di essere inclusive? Quanto pesa una bocciatura nel percorso di uno studente? I ragazzi sanno orientarsi tra le scelte formative di scuole e Università?

Il doposcuola: una valida alternativa

Trovare un ambiente dove i propri figli possano studiare, seguiti da professionisti in grado di facilitare l’apprendimento, è un valido strumento per evitare un deragliamento nel percorso studentesco. Excol è il luogo giusto dove i ragazzi possono trascorrere i loro pomeriggi: un Centro di assistenza scolastica, nato 20 anni fa dall’entusiasmo dei suoi fondatori, che oggi ha le sue sedi a Udine (via T. Ciconi 22) e a Palmanova (contrada Savorgnan 9). Una struttura avanzata in campo educativo, in costante collaborazione con famiglie e scuola pubblica. Motivazione, concentrazione e supporto: sono questi gli ingredienti che fanno di Excol il posto giusto anche per gli studenti più pigri. I servizi del centro sono rivolti ad alunni che frequentano qualsiasi tipo di scuola: i ragazzi avranno sempre a disposizione un insegnante per dubbi o consigli e nell’ipotesi di criticità specifiche, ad esempio in una determinata disciplina, saranno indirizzati verso l’insegnante più adeguato presente in sede.

Assistenza scolastica specializzata: quando c’è bisogno di un aiuto in più

Gli ostacoli sul percorso di studi possono essere numerosi. Excol offre anche un servizio di assistenza scolastica specializzata per gli alunni in età scolare o per gli studenti lavoratori che incontrano difficoltà specifiche. Excol prevede corsi individuali e di gruppo che consentono agli utenti di colmare le proprie lacune. Non si tratta di un classico intervento di ripetizione ma di uno stimolo per lo studente ad adottare un metodo di apprendimento di tipo costruttivo.

Dalla scuola all’Università, un passaggio delicato

Secondo l’Istat cala il numero degli studenti che dopo il diploma scelgono di proseguire gli studi all’Università. Sono diversi i fattori che scoraggiano le iscrizioni accademiche: i test d’ingresso, la mole di studio, il carico psicologico, le lacune di partenza. Altrettanto significative le cause che possono determinare una battuta d’arresto nel percorso universitario. Excol offre un supporto per conseguire una brillante carriera universitaria (recupero dei prerequisiti per colmare carenze cognitive nelle singole discipline, preparazione alle materie d’esame, metodologia di studio, potenziamento e apprendimento delle varie materie, preparazione ai test d’ammissione per le facoltà a numero programmato, assistenza tesi). Non terminare il proprio percorso di studio può rappresentare una zavorra psicologica da trascinarsi dietro per tutta la vita. Basta chiedere aiuto, affidarsi a professionisti che siano in grado di valorizzare punti di forza, abilità, talento e attitudini che ciascuno di noi possiede.

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