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Economia

L'Ente dei lavoratori friulani emigrati ha fatto incontrare i consorzi del Fvg con la Cina

Iniziativa organizzata dall'Eraple, Ente regionale Acli per i problemi dei lavoratori emigrati con l'obiettivo di fornire alle imprese del Fvg informazioni relative al contesto economico e alle possibilità di investimento nel territorio cinese

Qualche giorno fa si è svolto un importante incontro che ha messo in contatto diretto le realtà industriali e imprenditoriali del Friuli Venezia Giulia con la Camera di Commercio italiana a Shanghai. L'appuntamento è stato organizzato dall'Eraple, Ente regionale Acli per i problemi dei lavoratori emigrati, con l'obiettivo di fornire alle imprese informazioni relative al contesto economico e alle possibilità di investimento nel territorio cinese, con riguardo alle finalità produttive e commerciali e specifico riferimento al tema dell’esportazione di prodotti Made in Italy.

Cosa fa l'Eraple

L’Eraple è un ente con funzione di interesse regionale senza scopo di lucro attiva da oltre cinquant’anni, che opera promuovendo una serie di iniziative culturali e di servizio, in regione e fuori, aventi il fine di mantenere e gestire i collegamenti con i cittadini corregionali residenti all’estero e porre in essere, nei loro confronti, le tutele previste dal movimento Acli, l’Associazione dei lavoratori cristiani italiani. L’evento si è svolto in forma telematica giovedì18 novembre.

Obiettivo

Visto il successo dell'iniziativa nel 2019 a New York e il notevole riscontro della stessa da parte dei consorzi industriali del Friuli Venezia Giulia, su diretta richiesta dei consorzi industriali stessi, tale iniziativa progettuale è stata riproposta su Shanghai in Cina, paese di enorme sviluppo economico e grande potenzialità. L'incontro in videoconferenza ha avuto lo scopo di fornire ai consorzi industriali della nostra regione informazioni sul colosso economico che è la Cina, su possibili investimenti nel medesimo paese, ai fini produttivi e commerciali, con particolare riguardo all'esportazione di prodotti italiani per un interscambio a livello commerciale, di ricerca, di  sviluppo e di produzione. La videoconferenza ha voluto favorire una possibilità di interscambio commerciale e di know out tra le realtà imprenditoriali dei due paesi, con un focus sul Friuli Venezia Giulia, al fine non solo di implementare il commercio ma anche per offrire la possibilità agli operatori del settore di un confronto e di un vicendevole percorso formativo che porti a risultati concreti.  

L'incontro

Dalla Cina importante ed efficace collegamento di Valtero Canepa, manager director di Bracco, azienda farmaceutica italiana con importanti investimenti in Cina e Paolo Bazzoni, presidente della Camera di Commercio Italia-Cina. Canepa ha illustrato il momento economico della Cina coadiuvandosi con un documento di alcune slide e testimoniando come questo, nonostante un sentiment diffuso di diffidenza, sia in effetti un ottimo periodo per fare investimenti in e con la Cina. In collegamento anche il senatore Francesco Giacobbi, eletto nella circoscrizione Australia/Asia, sta preparando un'interrogazione perché l'unico volo tra Italia e Cina ha pochi posti e c’è molta speculazione. Dall'Italia, oltre ad alcuni consorzi regionali e i vertici dell'Eraple, in collegamento anche Carlo Leopaldi, già presidente dell'associazione Giuliani nel Mondo - Cina Shanghai.

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