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Energia: un settore in continuo cambiamento, la Regione è già indietro

Eletto il nuovo capogruppo Confindustria del settore Alessandro Papparotto, presidente Semesteb. "C'è bisogno di un tavolo regionale permanente e di contenuti aggiornati". Nel prossimo bienno il gruppo lavorerà sul Piano energetico regionale

Alessandro Papparotto, presidente della Semesteb S.r.l. di Udine, è stato eletto all’unanimità capogruppo delle aziende aderenti al Gruppo Energia e Servizi a Rete di Confindustria Udine.  Durante l’assemblea di Gruppo sono stati illustrati i dati principali dello sviluppo del settore negli ultimi anni; uno sviluppo che ha visto, anche in Friuli Venezia Giulia, una forte penetrazione della generazione di energia da fonti rinnovabili.
 
Il settore dell’energia – spiega Papparotto - ha vissuto un mutamento continuo negli ultimi anni compresso tra la crescita di capacità di generazione e il calo dei consumi. Crollo dei costi del gas e perdita di convenienza della generazione elettrica da fonti fossili tradizionali stanno conducendo ad una dicotomia sbagliata tra rinnovabili e fossili, che è basata sui presupposti errati. Ciò non dimeno emergono dall’analisi una serie di criticità che andranno affrontate nei prossimi anni e che, come sottolineato da tutti, vanno trasformate in opportunità di crescita e lavoro per il nostro settore”.

“In un comparto regolato da un’Autorità che nel 2012 ha prodotto 586 delibere in merito a gas energia e acqua appare chiaro – continua il neo capogruppo - come imprenditori e amministratori non possano rimanere soggetti passivi di un sistema che cambia continuamente. Il contesto normativo e legislativo nonché la sua revisione continua deve poter avvenire con una flessibilità e reattività tale da mettere in condizione gli imprenditori di non dover più essere subordinati, come avvenuto in passato, ai tempi necessari per la revisione delle leggi o a tempistiche autorizzative tali da rendere insostenibili i costi di progettazione degli interventi. Va data certezza delle tempistiche e delle regole con cui vengono valutati investimenti che altrimenti si rischia vengano dirottati altrove. Gli strumenti legislativi regionali attuali, anche i più recenti, risultano già obsoleti come contenuti e sicuramente dovranno venire aggiornati o ripensati a breve. Il Gruppo Energia, forte dell’apporto delle competenze di tutte le aziende associate, si propone come interlocutore qualificato della Regione in un tavolo permanente in materia di Energia dove spera di poter portare, assieme a tutti gli altri stakeholder, il proprio contributo in termini di competenza ed esperienza”.
 
L’ingegner Papparotto ha indicato infine le tematiche sulle quali si articolerà l’attività del gruppo per il biennio 2013-2015 ovvero: Piano energetico regionale; Piano di tutela delle acque e Piano paesaggistico regionale con partecipazione attiva al “Progetto di Sistema integrato di Governance Energetica nella regione FVG”.

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