Economia

Approvato con un'ampia maggioranza il disegno di legge 120 sulla programmazione europea

Zilli: "È necessario un cambio di passo guardando principalmente a progettualità strutturate, in grado di avere ricadute fondamentali per il nostro territorio"

"Siamo molto soddisfatti per l'ampissima condivisione dimostrata oggi dal Consiglio regionale nell'approvazione del ddl 120 che ha modificato la legge regionale 14 del 2015. Le ingenti risorse che saranno messe a disposizione dall'Unione europea avranno un grande impatto anche sul nostro territorio. Con questo provvedimento abbiamo posto le basi giuridiche per guardare con positività alla Programmazione europea 2021-27". Lo ha affermato l'assessore alle Finanze, Barbara Zilli, durante
la discussione del ddl 120 "Disposizioni di attuazione del Programma operativo regionale obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione 2014-2020 e del Programma regionale obiettivo Investimenti in favore dell'occupazione e della crescita 2021-2027, cofinanziati dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr), e ulteriori disposizioni in materia di programmazione europea".

"Le risorse del React Eu, della Programmazione 21-27 e del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) dovranno essere integrate con quelle che potranno essere messe in campo direttamente dalla Regione - ha spiegato Zilli -. È necessario però un cambio di passo e di mentalità, guardando principalmente a progettualità strutturate, in grado di avere ricadute fondamentali per il nostro territorio e, al contempo, di rispettare regole e tempistiche strette imposte in particolare dall'Unione europea". Nel ricordare che il Friuli Venezia Giulia è una tra le migliori Regioni italiane nella capacità di utilizzo delle risorse europee, l'assessore Zilli ha sottolineato l'importanza dell'investimento di 20 milioni di euro, anticipato dalla Regione, che prevede 10 milioni per il Por Fesr e 10 milioni per il Por Fse. "Con questa misura - ha precisato l'assessore - vogliamo bruciare i tempi morti per essere pronti a mettere in campo le nostre progettualità quando saranno approvate le linee definitive della Programmazione europea. Attraverso questo primo intervento diamo di fatto avvio alla Programmazione che già sconta dei ritardi". 

"Il nostro obiettivo - ha concluso Zilli - è quello di far crescere il Pil nel solco delle principali direttrici tracciate dall'Europa, quali la transizione digitale e verde, valorizzando le relazioni che il Friuli Venezia Giulia, situato nel cuore dell'Europa, continua ad avere con le Regioni contermini, anche con quelle al di fuori del nostro Paese".

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