Disastro per l'economia Fvg, in 10 anni perse 8mila imprese

L'unico settore a reggere è il terziario a conferma che la crisi economica è ancora in corso

Dal 2009 ad oggi il tessuto imprenditoriale del terziario in Fvg ha mantenuto stabile negli anni il numero di imprese attive, a differenza degli altri settori di attività economica che hanno fatto registrare un deciso decremento (-19%, 8mila imprese perse).

I numeri

Nel corso del 2018 sono nate 5.450 nuove imprese e ne sono cessate 5.750 (saldo -300). Anche in questo caso il saldo è positivo con solo riferimento alle imprese del terziario (3.984 nate, 3.565 cessate, +419). Lo rileva Pierluigi Ascani, direttore scientifico di Format Research, che ha curato per Confcommercio Fvg l’indagine congiunturale sul quarto trimestre 2018.

Il terziario

Il terziario, commenta il vicepresidente di Confcommercio Fvg Antonio Paoletti, «conferma il proprio ruolo trainante dell’economia della regione, rappresentando la vera e propria spina dorsale del tessuto imprenditoriale. Ma – aggiunge –, in un contesto in cui le società attive degli altri settori diminuiscono di quasi il 20% nel decennio, ci rendiamo ben conto che la crisi non è mai finita».

Troppa burocrazia

Può andare meglio, può andare peggio, ma non si è tornati alla situazione pre 2008. Il terziario? Troppe tasse e troppa burocrazia, oltre al pericolo rappresentato dai colossi dell’e-commerce. Questa l'analisi di Paoletti. Nell’ultimo trimestre del 2018 si registra una flessione dell’indicatore connesso al clima di fiducia delle imprese del terziario Fvg con riferimento all’andamento dell’economia generale italiana. La congiuntura negativa sembra prolungarsi nella prima parte del 2019. Nell’ultimo trimestre del 2018 decelera leggermente l’indicatore relativo ai ricavi. Il trend in corso sembra confermarsi nei primi mesi del nuovo anno, penalizzando prevalentemente le imprese di dimensione più piccola.

L'occupazione nel terziario

Le imprese del terziario del Fvg fanno registrare un miglioramento sul fronte occupazionale. Il sentiment degli imprenditori per i prossimi tre mesi si conferma il trend in atto. L’inflazione decelera e prosegue il lieve miglioramento dell’indicatore relativo ai tempi di pagamento da parte dei clienti.

Richieste di credito

In leggero calo la quota di imprese che fanno richiesta di credito: nel quarto trimestre 2018 sono state il 29,5%, contro il 30% dei tre mesi precedenti. Di queste, il 70,5% ottiene una risposta positiva (il 49,5% la cifra desiderata, il 21% un ammontare inferiore). Anche in questo caso si registra una lieve flessione.

I saldi invernali

Nel corso della stagione dei saldi invernali 2019 si è registrato un leggero aumento del numero di visite negli esercizi commerciali del Fvg rispetto alla stagione precedente (gennaio 2018). Il dato è leggermente più accentuato nei comuni delle province di Trieste e Udine. Dal punto di vista degli incassi, il bilancio dei saldi invernali 2019 risulta in lieve miglioramento. L’indicatore tendenziale, costruito considerando la quota di coloro che hanno indicato un aumento degli incassi più la metà di coloro che hanno indicato una situazione di invarianza, sale da +5 a +6, contribuendo a dare ossigeno agli esercenti in difficoltà, specialmente quelli più piccoli

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Stesa a terra in strada, si pensa a un incidente ma in realtà è un'ubriaca inseguita dal marito

  • Mestre, 24enne di Osoppo muore per sospetta overdose

  • A 24 anni apre il primo e unico negozio in regione di alimentazione naturale per cani

  • Chiude la Safilo di Martignacco, 250 persone senza lavoro

  • Riapre il Liberty: nel locale di viale Ledra rivivranno le anime del PiGreco e del Wellington

  • Scritta ingiuriosa prima della partita, operai all'opera per eliminarla

Torna su
UdineToday è in caricamento