Consorzio Brda e progetto Viso insieme a Good

Un'occasione per conoscere una realtà vitivinicola molto vicina all'italia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Giunge nel 2013 alla sua 4^ edizione GOOD: salone biennale che, dal 2007, si è conquistato un ruolo importante nel cuore del Nord Est ed al centro della nuova Europa. Un evento enogastronomico che riunisce nei padiglioni della Fiera di Udine gli amanti del cibo: esperti, appassionati, intenditori o semplici curiosi i quali potranno assaggiare, scoprire e conoscere gusti e segreti della migliore cucina.

Le aziende espositrici che quest'anno provengono da molte regioni italiane e da alcuni paesi europei (Austria, Cechia, Croazia, Germania, Romania, Slovenia) hanno un'occasione unica per presentare i loro prodotti attraverso un itinerario che consente al visitatore di conoscerne, attraverso 5 percorsi a tema, le caratteristiche e scoprirne le origini e contemporaneamente assaggiare, degustare ed acquistare.

Ed è proprio in questo contesto che si inserisce il Consorzio Brda (Konzorcij Brda), uno dei partner sloveni del progetto Interregionale VISO, che quest'anno partecipa alla fiera con uno stand espositivo dedicato ai piccoli produttori locali di Brda (Collio Sloveno) e al progetto transfrontaliero in cui è attualmente coinvolto. Il Consorzio Brda nasce nel 2003 con lo scopo di promuovere lo sviluppo sostenibile regionale tramite la promozione e il marketing dei prodotti e dei servizi dei piccoli produttori locali. L'ente privato, con sede all'interno del comune di Dobrovo, oggi coinvolge circa 50 viticoltori privati sul territorio e si dedica alla formazione, alla promozione e allo sviluppo del turismo enogastronomico e vitivinicolo locale. Nel 2012 viene così coinvolto dall'Istituto di Genomica Applicata, insieme all'Università di Nova Gorica, l'Università di Udine, l'azienda Bigot & Bigot, l'Istituto KGZS - Zavod ​Zavod GO) e il Consorzio Tutela Vini "Colli Orientali del Friuli e Ramandolo", in un progetto triennale con l'obiettivo di rafforzare la competitività del sistema vitivinicolo e l'attrattività del turismo rurale, attraverso la promozione di un modello di viticoltura sostenibile, basato sulla diffusione e sulla condivisione della conoscenza e della ricerca innovativa tra tutti i componenti della filiera vitivinicola. Uno degli obiettivi primari del Consorzio sloveno è infatti l'identificazione di un'identità comune di Brda che si basa su un'eredità e sulle tradizioni centenarie sia per quanto riguarda la tipicità locale dei prodotti che delle tecniche di produzione che rispettano l'ambiente.

Quale occasione migliore, dunque, per avvicinarsi ai vini autoctoni locali e imparare come si può migliorare la loro produzione tramite l'uso della biotecnologia e del sapere condiviso, se non quella di visitare lo stand del Consorzio Brda alla fiera di GOOD dal 31 ottobre al 3 novembre. L'inaugurazione dello stand è prevista alle ore 17.00 del 31 ottobre con la presenza di Aleš Kristančič, team manager del progetto VISO per il Consorzio Brda e del ricercatore Gabriele Di Gaspero, team manager del Lead Partner.

Per saperne di più del progetto: https://viso.appliedgenomics.org/it/

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