Consorzio agrario, Centis (Cittadini): «Va ascoltata la preoccupazione di centinaia di soci e dipendenti»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Il futuro del Consorzio Agrario del Friuli Venezia Giulia oggetto di attenzioni nazionali è approdato nell'aula del Consiglio regionale grazie a una mozione condivisa da tutte le forze politiche, chiamate a prendere una posizione sull'ipotesi del progetto di aggregazione dei Consorzi Agrari Italiani. Nel corso del dibattito è intervenuto anche Tiziano Centis, capogruppo dei Cittadini: «Il Consorzio Agrario FVG ha una storia lunga oltre 100 anni e rappresenta un punto di riferimento per il mondo agricolo regionale. Da settimane stiamo assistendo ad un dibattito sul suo futuro che pone interrogativi preoccupanti. Se da una lato la politica deve rispettare legittime operazioni societarie tra privati, dall'altro non può non ascoltare la preoccupazione di centinaia di soci e dipendenti. Certo le aggregazioni si possano fare, ma queste operazioni non dovrebbero mai essere imposte dall'alto, ma piuttosto rappresentare una strategia condivisa con tutti gli attori in campo e capace di rafforzare la dimensione aziendale. Chi non conosce nel proprio territorio agricoltori che si fanno venti ore di duro lavoro nei campi, nelle stalle, con investimenti continui per avere nella propria azienda il meglio della tecnologia e migliore così la qualità dei prodotti che finiscono sulle nostre tavole? Di fronte a questi imprenditori agricoli, alle loro famiglie, ai loro dipendenti, alle loro forti preoccupazioni, non possiamo far finta che l'operazione di aggregazione del Consorzio Agrario Friuli Venezia Giulia non abbia un interesse più ampio».

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