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Confidi Friuli: il cda approva il bilancio 2013

Il presidente Bortolussi: «Migliorata la gestione operativa, crescono volumi e soci»

Confidi Friuli risponde alla crisi con i numeri. Il consiglio di amministrazione della cooperativa ha approvato un bilancio 2013 con un utile operativo di circa 575 mila euro, al lordo degli accantonamenti a copertura delle perdite. «Un risultato positivo – commenta il presidente Michele Bortolussi – in relazione alla situazione economica e agli alti costi sostenuti per il mantenimento dello status di intermediario vigilato da Banca d’Italia, il valore aggiunto del cosiddetto 107».

In questo difficile contesto, oltre al dato della gestione operativa, «incrementato grazie a una oculata attività finanziaria e al volume del flusso commissionale derivante dall’incremento dell’operatività del 26% nell’ultimo biennio», il cda sottolinea inoltre l’alto indice di solvibilità che continua ad attestarsi ben al di sopra del 25%.

I vertici di Confidi Friuli, con il presidente anche il consigliere delegato Giovanni Da Pozzo e i vicepresidenti Enzo Pertoldi e Pietro Cosatti, sottolineano l’incremento dei volumi, a fronte di una riduzione degli impieghi da parte del settore bancario: «E’ un segnale in controtendenza che fa dei Confidi una sorta di ammortizzatore sociale in questa fase di estrema difficoltà per le piccole imprese». 

Complessivamente il patrimonio di vigilanza, che è l’aggregato preso a riferimento da Banca d’Italia per verificare il rispetto da parte dei Confidi vigilati del coefficiente patrimoniale, al 31 dicembre 2013 è pari a 24.553.025 euro, «ampiamente capiente per far fronte a tutte le obbligazioni assunte dalla Cooperativa». I volumi delle garanzie (981 per complessivi 101.188.358 euro di affidamenti deliberati, garantiti per poco meno di 43 milioni), rende noto inoltre il cda, hanno fatto registrare un incremento dell’11.1% rispetto all’esercizio 2012.

Di rilievo anche l’aumento dei soci (144 in più, a fine 2013 si è toccata quota 5.230). «Le aziende percepiscono che iscriversi a Confidi dà indubbi vantaggi», rileva il presidente Bortolussi ribadendo «il ruolo strategico del sistema Confidi 107» e ricordando «l’opportuno riconoscimento della Regione, che ringraziamo, lungimirante nel prevedere una doppia azione di sostegno, prima attraverso l’extragettito e poi con un ulteriore stanziamento in delibera di giunta».

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