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Michele Bortolussi di Confidi

Michele Bortolussi di Confidi

Confidi Friuli: al 31 agosto erogati finanziamenti per 57 milioni

Confidi Friuli risponde al periodo di crisi con la forza dei numeri positivi. Crescono gli importi deliberati, a breve come a medio termine. E si alza del 30% il valore del garantito. Soci in aumento del 42%

Confidi Friuli risponde alla crisi con i numeri. Crescono gli importi deliberati, a breve come a medio termine. E si alza del 30% il valore del garantito. «I dati di fine agosto confermano la nostra operatività a favore delle piccole e medie imprese – commenta il presidente Michele Bortolussi –. Alla crisi e alle elevate sofferenze ribattiamo con il 30% in più del garantito. La nostra cooperativa è una presenza fondamentale in una fase di difficoltà nell’accesso al credito».

LE CIFRE
Nei primi otto mesi del 2012 gli importi deliberati da Confidi Friuli toccano quota 57.194.574 euro (+12,7%) di cui 32.689.111 a breve termine (+6%) e 24.505.463 (+23%) a medio termine. Da gennaio a fine agosto, come è stato evidenziato nell’ultimo cda, si contano in totale 589 pratiche deliberate e 134 richieste di adesione di nuovi soci, un netto incremento (+42%) sul 2011. «E’ un dato particolarmente positivo – osserva il presidente Bortolussi –, che conferma Confidi Friuli punto di riferimento chiave per le imprese del territorio».

IL FATTORE CRISI
A determinare questi numeri non c’è solo l’operatività della cooperativa di via Carducci, ma anche una crisi particolarmente pesante che spinge le aziende a chiedere liquidità. «La crisi non risolta “morde” le piccole e micro imprese, che non riescono a superare gli ostacoli nell’accesso al credito – spiega il presidente Bortolussi –. Quello che siamo stati pronti a dare in questi primo otto mesi dell’anno è una risposta concreta ed efficace a tale situazione».

LE GARANZIE
Non manca tra i dati gennaio-agosto quello della quota di garanzia salita a 26.740.413 euro (+30%), a conferma, prosegue Bortolussi, di «un quadro che rimane evidentemente complicato». Le insolvenze? «E’ un fenomeno che monitoriamo costantemente e teniamo sotto controllo, ma che purtroppo continua a esistere e produrrà i suoi effetti negativi, è ormai certo, anche nel 2013. Di questo siamo evidentemente molto preoccupati».

IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE
Confidi Friuli, ricorda infine il presidente, «è in grado di affiancare e sostenere le imprese associate in modo autentico, in ossequio al principio mutualistico, nel dialogo con il sistema creditizio. Nel Confidi infatti, il socio trova un partner qualificato e disponibile ad accompagnarlo nella ricerca del giusto finanziamento». In questa prospettiva Confidi Friuli «ha stipulato convenzioni con i principali istituti di credito per poter rispondere ai diversi bisogni finanziari aziendali: dal credito d'esercizio al sostegno degli investimenti, dalla ricapitalizzatone alla ristrutturazione del debito, dall'innovazione tecnologica all'internazionalizzazione». Accordi già siglati anche con la Camera di commercio di Udine per un supporto alla nuova imprenditoria giovanile, con l’Ordine dei commercialisti e Confedertecnica Fvg, i cui iscritti potranno entrare nella compagine sociale di Confidi Friuli, e con la Provincia di Udine che, sottoscritto un protocollo d’intesa con Confidi, sostiene le Pmi del territorio con 10 milioni di euro.
 

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