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Confagricoltura Fvg scrive a tutti i sindaci della Regione per parlare di tasse

Cressati: "Gli imprenditori sono preoccupati per la Trise. Bisogna tenere conto della peculiarità del settore. Siamo aperti ad un confronto con i Comuni"

«La legge di stabilità, attualmente in discussione in sede parlamentare - afferma Claudio Cressati, presidente di Confagricoltura Fvg - introduce significative novità sulla tassazione che potrebbero incidere negativamente sulle imprese agricole, se non viene calcolata la specificità del settore». Confagricoltura Fvg sta avviando, in questi giorni, una forte campagna di sensibilizzazione di tutti i sindaci della Regione per attivare un confronto costruttivo e per sottolineare la preoccupazione degli imprenditori agricoli, in un momento di grave difficoltà economica: dai Comuni dipendono infatti le aliquote Imu, la tassazione per la copertura dei costi per il servizio di gestione dei rifiuti (Tari) e per la copertura di quelli dei servizi indivisibili (Tasi).

«Ricordiamo - prosegue il presidente di Confagricoltura Fvg -  che per la Trise (somma di Tari e Tasi) viene riconosciuto ai Comuni il potere di disciplinare l’applicazione dei nuovi tributi. È indiscutibile che i costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti (Tari) e quelli relativi ai servizi indivisibili dei Comuni (Tasi) gravino sensibilmente sulla fiscalità immobiliare. La nostra forte preoccupazione – continua Cressati - è che non sia adeguatamente considerata la peculiarità del settore agricolo, in cui la componente immobiliare (terreni e fabbricati agricoli) incide fortemente nel processo produttivo delle imprese».

Confagricoltura Fvg, tramite le sue articolazioni provinciali, è disponibile a un confronto per sottolineare le esigenze del settore, auspicando che vengano fatte scelte non punitive nell'elaborazione dei criteri di individuazione della base imponibile. In particolare per la materia dei rifiuti non pare ragionevole assimilare i rifiuti prodotti dall'attività agricola e agrituristica a quelli urbani e occorre individuare la quantità di rifiuti effettivamente conferita per lo smaltimento per alcune categorie agricole. Per la Tasi vanno differenziati i servizi, come nel caso dell’illuminazione, della manutenzione delle strade, in relazione alla loro piena fruibilità da parte degli agricoltori. Inoltre desta preoccupazione, per l’organizzazione, l'incertezza sull'applicazione dell'Imu sui terreni agricoli e sui fabbricati strumentali.

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