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Garanzia di liquidità alle imprese del Fvg confermata per tutto il 2016

Ossigeno per il comparto produttivo grazie, indispensabile per pagare salari e stipendi, compiere investimenti, consolidare passività

Così come avvenuto nelle annate 2014 e 2015, anche per l’esercizio appena incominciato le imprese operanti in Friuli Venezia Giulia potranno ricevere un significativo vantaggio nell’accesso al credito alle condizioni più vantaggiose ottenibili dal mercato del credito. Risorse indispensabile per pagare salari e stipendi, compiere investimenti, consolidare passività.

E’ stata infatti prorogata a tutto il 2016 l’operatività del fondo di garanzia per le imprese, gestito con successo dall’R.t.i. Competitività e Sviluppo Fvg che riunisce i Consorzi di garanzia fidi operanti nelle quattro province del Fvg (Confidimprese Fvg, Confidi Friuli, Confidi Gorizia, Neafidi, Confidi Pordenone, Confidi Trieste e Congafi Industria Trieste).

“In questi anni di crisi i Confidi operanti nel territorio regionale – ha spiegato stamani in conferenza stampa il Presidente di Confidimprese Fvg Roberto Vicentini, Consorzio capofila della R.t.i. - hanno svolto, e continuano a farlo,  un insostituibile servizio a favore delle Pmi. Basti pensare che i 7 Confidi annoverano circa 27 mila imprese associate alle quali assicurano affidamenti in essere per circa 900 milioni di euro".

L’attività si giova anche di conferimenti Regionali che rafforzano il Patrimonio degli organismi di garanzia consentendo loro di mantenere elevati gli interventi fideiussori a favore delle aziende.

Per dare un’idea del rendimento dell’investimento pubblico a favore dei Confidi basta rammentare che negli ultimi due esercizi la Regione ha conferito al sistema dei Confidi un intervento annuo medio di 8 milioni, grazie al quale i Confidi assicurano un plafond di credito alle imprese per 900 milioni di euro, con una leva superiore a 100.  “Nessun altro intervento pubblico può far ottenere questo tipo di risultati” fa notare ancora il presidente Vicentini, affiancato dagli altri presidenti dei Confidi, i rappresentanti dell'amministrazione regionale e delle banche coinvolte.

La proroga dello strumento ha come obiettivo quello di rafforzare i segnali di riprese economica e dare ulteriore impulso all’economia regionale, operando secondo le prescrizioni dell’Accordo di “Basilea 2” e secondo il regime “De Minimis”. Attraverso il Fondo di Garanzia Por-Fesr tra il 2012 e giugno 2015 si è permesso alle imprese del Friuli Venezia Giulia di beneficiare finanziamenti per circa 30 milioni di euro.

In sostanza si permette di prestare garanzie “forti” pari all’80% per il primo anno e pari al 65% per gli anni successivi per permettere alle aziende di accedere più facilmente al credito per operazioni mirate a: Pagamento di salari e contributi, investimenti materiali e immateriali (purché strettamente connessi all'attività aziendale) e consolido passività a breve per il riequilibrio finanziario.

I finanziamenti garantiti, a tassi vantaggiosi, potranno avere una durata compresa tra i 12 ed i 60 mesi, l’importo massimo finanziabile è pari a 1,5 milioni di euro.  I tempi di istruttoria sono certi e celeri, per la presentazione delle domande le imprese possono rivolgersi ad uno dei confidi operanti sul territorio regionale.

Le Banche convenzionate sono Federazione delle Banche di Credito Cooperativo, Banca Popolare FriulAdria, Banca Popolare di Vicenza, Banca di Cividale, Banca Monte dei Paschi di Siena, Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, Veneto Banca, VolksBank, Hypo Alpe Adria Bank. Sono in corso contatti per approfondire la possibilità di estendere l’intervento anche a Unicredit  e CariFvg.

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