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Matteo Tonon, presidente di Confindustria Udine

Matteo Tonon, presidente di Confindustria Udine

Il consorzio Aussa Corno verso il commissariamento

Tonon (Confindustria Udine): "Si tratta di uno stato di necessità, ma è un'alternativa obbligata per stabilizzare le prospettive dell'Ente. Più volte abbiamo evidenziato l'inderogabilità di un urgente intervento di ricapitalizzazione"

Con l’Assemblea del Consorzio Aussa Corno tenutasi questa mattina si sono determinate le condizioni per il percorso già individuato e condiviso dai soci e dalla Regione verso il commissariamento, finalizzato a ricondurre il Consorzio stesso a condizioni di operatività.

“Più volte – sottolinea in una nota Matteo Tonon, presidente di Confindustria Udine – la nostra Associazione ha evidenziato la inderogabilità di un urgente intervento di ricapitalizzazione, unito ad un piano di rilancio, al fine di riequilibrare la situazione patrimoniale e finanziaria. Il commissariamento del Consorzio rappresenta uno stato di necessità, ma è un’alternativa obbligata per stabilizzare le prospettive dell’Ente. L’integrazione con l’Interporto di Cervignano – per il rafforzamento del polo intermodale quale elemento di attrazione della zona industriale -   va sicuramente accelerata anche attraverso gli opportuni interventi legislativi che già sono stati ipotizzati, mentre risulta non rinviabile un apporto di liquidità nel breve da parte dei maggiori soci pubblici ai quali si è già unito l’impegno già formalizzato di Confindustria Udine. Centrale ed urgente resta pure la questione dei dragaggi che va affrontata finalmente in modo conclusivo”.

“L’affidamento al Commissario rappresenta in questo senso – continua Tonon – la modalità più appropriata da un punto di vista giuridico e operativo per consentire il ripristino delle condizioni di operatività del Consorzio nell’interesse delle imprese insediate. Diventa importante, al riguardo, la disponibilità di tutti i soci a partire da quelli pubblici, affinché ciò avvenga. Occorre fare presto anche nel rispetto del termine di sei mesi che la legge regionale sui consorzi di sviluppo industriale riconosce al commissario per la ricostituzione del consiglio di amministrazione”.

Il presidente Tonon non ha mancato di ringraziare il presidente Bratta ed il consiglio di amministrazione che lo ha affiancato in una fase così delicata e complessa prodigandosi per quelle soluzioni strutturali la cui mancanza ha reso inevitabile il ricorso al commissario.   
 

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