Comet e Ahk Italien, insieme per rafforzare la meccanica friulana

Il cluster portavoce degli interessi di circa 3.800 imprese e di oltre 58.000 occupati ha dato il via a una stretta collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Germanica per aiutare le aziende del comparto metalmeccanico dopo la battuta d'arresto dovuta al lockdown. Una partnership che ha preso le forme di numerosi progetti di formazione e ha portato all'elaborazione dell’indagine su scala nazionale “La formazione ai tempi del Covid-19”, di cui si attendono a breve i risultati

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Per rafforzare l'economia della metalmeccanica regionale, al via la collaborazione tra AHK Italien, la Camera di Commercio Italo-Germanica e Comet, il cluster della metalmeccanica del Friuli Venezia Giulia che rappresenta il 48% delle imprese del manifatturiero ed è portavoce degli interessi di circa 3.800 imprese e di oltre 58.000 occupati. Ad annunciarlo è Sergio Barel, Presidente del Comet: "per uscire dalla crisi che ha inchiodato la filiera della metalmeccanica regionale - e non solo - dobbiamo offrire alle nostre aziende nuove idee e nuove competenze. L'obiettivo della collaborazione con Ahk Italien è proprio quello di fornire alle imprese gli strumenti innovativi necessari affinché si possa ripartire per tornare a crescere in ottica di digitalizzazione dei nostri processi manifatturieri". Numerosi sono i progetti di interesse comuni avviati tra i due enti soprattutto in materia di alta formazione come, ad esempio, il “Digital Manufacturing”: corso organizzato da Ahk Italien di cui Comet è partner moltiplicatore. Iniziato questa settimana, in modalità live webinar, questo percorso formativo è finalizzato alla comprensione e all’implementazione dei concetti di Lean Production e Industria 4.0 interconnessa ed è inserito nel contesto del progetto digitalia. Co-finanziato dal ministero dell’Istruzione e della Ricerca tedesco (Bmbf), digitalia vede sempre la partnership di Comet e si pone l’obiettivo di sviluppare percorsi pilota di formazione duale e continua nei settori maggiormente coinvolti dalla digitalizzazione e dall’Industria 4.0, con particolare focus sulla meccatronica e sull’Industrial IoT. Che vi sia una strettissima interdipendenza tra il sistema delle imprese tedesche e quelle italiane è un dato innegabile e la Germania, inoltre, è il primo partner dell'industria metalmeccanica friulana. Proprio su questa forte interconnessione verte l'intervento di Sebastian Euchenhofer, Team Leader Market & Business Development di Ahk Italien, che ha preso parte a “Re-action Fvg”. “Re-action Fvg” è una serie di tavoli di lavoro online settimanali, organizzati dal Comet e dedicati a imprenditori e manager della meccanica friulana, che affrontano i temi centrali della ripresa e del cambiamento strategico e organizzativo per far ripartire la filiera dopo la battuta d'arresto dovuta al lockdown. E così, sulla scia di questo clima di grande collaborazione, il Comet, mettendo a disposizione il proprio network d'imprese, ha collaborato all’indagine “La formazione ai tempi del Covid-19” avviato dalla Camera di Commercio Italo-Germanica, il cui dossier sarà a breve disponibile. "La sinergia nata con Ahk Italien rappresenta un'ottima opportunità per le aziende del nostro territorio di potenziare il network con le imprese tedesche e condividere best practice tecniche e formative. Sarà un'occasione, infatti, anche per stringere nuovi rapporti commerciali e concretizzare futuri e innovativi progetti" conclude il Presidente Barel.

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