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Il design friulano fa centro a Cape Town: il lavoro in rete premia

Un vero successo l'evento di settore organizzato in Sud Africa da Cciaa e Asdi Sedia che ha coinvolto sette griffe dell'Italian Chair District. Tre giorni tra incontri, esposizioni e scambi internazionali a Città del Capo

La prossima capitale mondiale del design fa onore all’arredo friulano d’eccellenza. È stato un successo l’evento organizzato a Cape Town da Camera di Commercio e Asdi Sedia, ideato e promosso da sette griffe dell’Italian Chair District, che sono state protagoniste, insieme per la prima volta, di una temporary show room nel cuore della città, polo d’attrazione per architetti, interior designer, giornalisti specializzati e dei principali operatori del settore, influenti verso il mercato interno ma anche verso i mercati più interessanti dell’Africa subsahariana. Così Domitalia, Fornasarig, Frag, Gervasoni, Moroso, Potocco, Tonon si sono ritrovati avvolti da un pubblico numerosissimo, nei gironi scorsi giorni, nello spazio di circa 150 metri quadri allestito nel “Centro di promozione del design”, dove hanno esposto le novità presentate al Salone del Mobile e realizzato incontri, seminari e presentazioni dell’economia friulana e della produzione d’arredo in particolare.

«Abbiamo avuto una partecipazione incredibile, che dimostra l’elevato interesse per la qualità made in Italy e per i nostri marchi», commenta soddisfatto il presidente Unioncamere Fvg Giovanni Da Pozzo, che si è avvalso del viaggio d’affari anche per rinsaldare le relazioni istituzionali, indispensabile appoggio alle relazioni di business delle imprese. A partire dall’incontro con il console italiano Edoardo Vitali, che ha assicurato pieno supporto alle iniziative del Fvg. «Alla presentazione della show room – aggiunge Da Pozzo – ha partecipato con l’ambasciatore d’Italia Vincenzo Schioppa (nella foto, assieme al console Vitali con la delegazione friulana), che ha ribadito la forza del design italiano nel mercato sudafricano e come il nostro evento ne abbia rappresentato una delle massime espressioni. Perfetta introduzione al nostro percorso, che mira a sviluppare l’internazionalizzazione delle Pmi e che evidentemente è più efficace quando, come in questo caso, si lavora in squadra, con impegno comune e in sintonia di obiettivi, oltre che con la forza dell’aggregazione fra imprese e di tutto un territorio che vuole competere sul mercato mondiale». Risultati possibili grazie al progetto “Gateway to South Africa”, cofinanziato dalla Regione, di cui la Cciaa è capofila in collaborazione con le altre Cciaa provinciali, e che si sta concretizzando in tantissime iniziative, tra incoming e missioni, seminari e check up. Oltre a eventi come questo a Cape Town, coordinato dall’Italian Chair District, che vede uniti gli importanti brand in una cooperazione che evidenzia le eccellenze e le peculiarità produttive di ogni azienda ma fa rete per promuoversi e valorizzarsi con più forza su un mercato emergente.

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