La Cisl invita Promoturismo a pianificare subito la stagione invernale

L'appello del sindacato Alto Friuli per ottenere "uno scatto dalla montagna"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

“Un passo importante che fa ben sperare per il nuovo corso turistico della montagna friulana”. E’ il giudizio della Cisl Alto Friuli dopo la nascita di Promoturismo FVG avvenuta nelle scorse settimane, l’agenzia regionale chiamata a raccogliere insieme le esperienze e le funzioni di Promotur e Turismo FVG.

“Una scelta quella approvata dalla Giunta e dal Consiglio regionale  - fa notare Franco Colautti, segretario del sindacato cislino – opportuna e lungimirante, che sicuramente aiuterà a semplificare e a qualificare maggiormente l’azione promo-turistica dei nostri territori. Fare rete e sistema era la scommessa con cui ci eravamo lasciati già ancora durante il nostro ultimo congresso del 2013, successivamente ribadita nei vari documenti propositivi che la Cisl Alto Friuli ha prodotto negli ultimi due anni, da ultima la mappa sui servizi e gli enti del territorio presentata nelle scorse settimane con l’iniziativa SOS Alto Friuli”.

“L’auspicio a questo punto è che nel percorso di riorganizzazione che dovrà portare avanti il nuovo direttore Marco Tullio Petrangelo – al quale facciamo gli auguri per l’incarico – si pianifichi al meglio le strategie, partendo da subito, al termine dell’attuale stagione invernale, e tenendo la barra dritta su un turismo attivo ed innovativo, globale e non dei singoli poli, con la partecipazione diretta alle scelte da parte delle imprese, la responsabilizzazione degli operatori, l’integrazione fondamentale con l’agroalimentare e l’artigianato e lo sfruttamento dei nuovi canali comunicativi oltre che il necessario superamento del digital divide che la montagna sconta.

Accogliamo infine positivamente – conclude Colautti –la notizia che il bando di gara per il progetto Pramollo-Nassfeld possa essere pubblicato entro la fine del 2015, una iniziativa che da parte nostra continua a rappresentare un volano dalle benefiche ricadute per l’intera Val Canale".

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