rotate-mobile
Martedì, 6 Dicembre 2022
Economia

Cciaa Pordenone-Udine, "Nessuna bulimia da parte di Confindustria Udine"

L’Associazione degli Industriali di Udine esprime il suo pensiero sul rinnovo degli Organi Camerali della costituenda Camera di Commercio: "Ciascuno ha la “porzione” che gli spetta"

Nessuna “bulimia”, come qualcuno suppone. Al contrario, una ricerca di inclusività, in coerenza con la linea che Confindustria Udine ha sempre seguito. Sul tema del riordino delle Camere di commercio, dopo l’intervento del presidente di Unindustria Pordenone, Michelangelo Agrusti, e la replica del presidente della Cciaa di Udine, Giovanni Da Pozzo, interviene con una nota anche Confindustria Udine.

L'intervento di Confindustria Udine

"Gli apparentamenti che l’Associazione degli Industriali di Udine ha fatto – auspicando e cercando anche la partecipazione di Unindustria Pordenone -, indipendentemente dal tema dell’assegnazione dei seggi, sono stati realizzati in una logica di collaborazione, che per noi - a maggior ragione di questi tempi - era un valore da tutelare. Si può infatti dimostrare - lo certificano i numeri – che nel settore Industria, dal mero punto di vista dei seggi assegnati, apparentarsi o meno con Pordenone non avrebbe stravolto l’esito della procedura. Malgrado ciò, Confindustria Udine aveva ugualmente tentato la strada dell’apparentamento con Unindustria Pordenone.

I seggi sono infine attribuiti con decreto del presidente della Regione, che in questo caso ha un ruolo – super partes – di arbitro. Il quale, non abbiamo dubbi, sarà interpretato alla perfezione. Chiudiamo, dunque, evitando polemiche e non cogliendo le provocazioni, come nostro stile. Complessivamente, i seggi disponibili per le associazioni di categoria sono 30. Il numero esatto dei seggi che saranno assegnati sarà deciso dalle Associazioni di categoria oppure tramite accordo, in seno agli apparentamenti, se questi sono avvenuti. Sicuramente, l’area pordenonese avrà ben più di quattro seggi.

Questi sono i fatti. E i fatti dicono che non c’è stata alcuna “bulimia”. Ciascuno ha semplicemente avuto la “porzione” che gli spettava. Un tanto - onde evitare spiacevoli fraintendimenti che potrebbero essere ingenerati da un nostro silenzio - per amore della verità e della chiarezza."

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cciaa Pordenone-Udine, "Nessuna bulimia da parte di Confindustria Udine"

UdineToday è in caricamento