Venerdì, 18 Giugno 2021
Economia

Poste, impatto economico record 2020: nel Nord Est generati 74 mln di reddito

Nel 2020 nelle regioni del Nord Est l’azienda ha generato tramite i suoi fornitori oltre 174 milioni di Pil, 2 mila 800 posti di lavoro e 74 milioni di euro di reddito

Ben 174 milioni di euro di prodotto interno lordo, 2 mila 800 posti di lavoro e 74 milioni di reddito distribuiti ai lavoratori impiegati nel sistema economico. Anche in un anno caratterizzato dalle difficoltà legate alla pandemia, si conferma l’enorme impatto economico generato dai fornitori italiani dell’area Nord Est, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige, utilizzati da Poste Italiane.

Il bilancio integrato 2020

Sono i numeri emersi dal terzo bilancio integrato 2020 di Poste Italiane che contiene un modello di stima degli impatti economici complessivamente generati dall’azienda in ogni singolo territorio. I numeri dell'anno appena trascorso confermano Poste Italiane come un’azienda che grazie al lavoro di circa 125 mila dipendenti riesce a creare valore economico a livello locale e nazionale, producendo ricchezza e occupazione non solo attraverso il proprio business, ma anche grazie al coinvolgimento di una catena di fornitura locale.

In particolare, l’attività di Poste Italiane oltre a generare ritorni diretti e strettamente legati all’attività economica del gruppo, richiede l’acquisto di beni e servizi prodotti da altre imprese (generando impatti indiretti) e consente alle famiglie che hanno ricevuto un reddito grazie al lavoro svolto per l’azienda e i suoi fornitori, di acquistare a loro volta nuovi beni e servizi (generando impatti indotti).

Oltre un miliardo di euro l'impatto sul Pil

Nel 2020, le Pmi hanno impattato sul livello del Pil per un valore pari a 1,2 miliardi di euro, impiegando 21 mila persone e distribuendo redditi per circa 567 milioni di euro. Infine, sono stati creati oltre 370 milioni di euro in termini di gettito fiscale.

A livello nazionale, invece, nel 2020 le attività operative del gruppo hanno avuto impatti diretti, indiretti e indotti sull’economia pari a circa 12,2 miliardi di euro di Pil, coinvolgendo complessivamente circa 191 mila lavoratori con una distribuzione di redditi per un totale di 7,4 miliardi di euro.

La politica green dell'azienda

Poste Italiane ha da tempo intrapreso un percorso per integrare la sostenibilità nella propria strategia di business, affiancando agli obiettivi finanziari una chiara visione sulle tematiche ambientali, sociali e di governance. L’introduzione dei principi Esg, environmental, social and governance, in particolare, ha permesso all'azienda di raggiungere prestigiosi traguardi nazionali e internazionali nell’ambito della sostenibilità.

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