Bcc di Fiumicello ed Aiello, ottimi risultati semestrali In aumento utile, impieghi e raccolta

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

La Bcc di Fiumicello ed Aiello, che conta 3.294 soci e 11 filiali (8 in provincia di Udine e 3 in provincia di Gorizia) chiude il semestre 2014 con un utile di esercizio pari a 1 milione e 117 mila euro (rispetto ai 700.608 euro registrati nello stesso periodo del 2013, con un incremento del 59,49%). La raccolta diretta è cresciuta del 2,84% rispetto al 2013, il totale è pari a 249 milioni e 584 mila euro. Per quanto riguarda la raccolta indiretta e assicurativa, il totale è di 63 milioni e 930 mila euro. Anche gli impieghi hanno segnato una crescita costante, la cifra è di 218 milioni e 155 mila euro, con una variazione positiva, se si fa riferimento allo scorso anno, del 6,30%. Il margine di intermediazione, è di 6 milioni e 700 mila euro (+23,11% rispetto al 2013). Nel settore assicurativo, la Bcc di Fiumicello e Aiello ha registrato una raccolta premi pari a oltre 4 milioni di euro, con un incremento del 301% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, a testimonianza dell’impegno dell’istituto di credito nel soddisfare le esigenze di protezione e tutela dei clienti, ponendo sempre la massima attenzione alla trasparenza e alla qualità del servizio offerto. «Siamo molto soddisfatti degli ottimi riscontri ottenuti nel comparto assicurativo, in particolare per quanto riguarda l’area protezione e previdenza complementare – commenta il presidente, Tiziano Portelli -. Una delle sfide per i prossimi mesi sarà concentrarci sulla sanità integrativa, che svolge un ruolo decisivo a sostegno della spesa sanitaria dei lavoratori e delle famiglie, con l’obiettivo di fornire ai nostri soci e clienti le soluzioni più adeguate per far fronte ai loro bisogni. Sono sempre più gli italiani che pagano di tasca propria per accedere a servizi sanitari che le strutture pubbliche non garantiscono. Scegliere le prestazioni sanitarie a pagamento diventa una scelta obbligata per i cittadini, anche per poter accorciare i tempi di attesa che, nel settore pubblico, sono spesso inaccettabili». Il direttore generale, Loris Bernardis, aggiunge: «Proprio per rispondere a queste necessità, abbiamo pensato di ampliare la nostra offerta con prodotti dedicati alla salute, soluzioni innovative pensate in esclusiva per i soci e correntisti delle Bcc, che offrono importanti benefici in termini di costi, prestazioni e coperture».

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