Art tech, quando l’innovazione in azienda parte da un’intuizione creativa

Una cinquantina i partecipanti all'evento promosso da Friuli Innovazione nell'ambito del progetto europeo Inco-Net, per mettere in rete imprenditori, creativi, designers ed esperti di Ict

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Sono stati oltre una cinquantina i partecipanti all'evento "Art Tech: Intuizioni Innovative. Business collaborativo fra impresa, creatività e tecnologia digitale", promosso da Friuli Innovazione nell'ambito del progetto europeo INCO-NET, per mettere in rete imprenditori, creativi, designers ed esperti di ICT.

Moderati dal giornalista del Sole 24 Ore Stefano Salis, sono intervenuti Carlo Bach, direttore artistico di Illy Caffé, e due giovani imprenditori, uno friulano e uno veneto, per parlare di come l'aspetto più creativo nella definizione del prodotto, il design, sia uno tra i principali canali attraverso cui nascono le innovazioni.

Rilanciare e potenziare il principio del Made in Italy, anche per le piccole aziende o quelle appena arrivate sul mercato, è stato il messaggio principale di un pomeriggio di lavoro molto intenso e partecipato. Davanti ad un pubblico attento, il direttore artistico di Illy Caffè ha portato la testimonianza dell'omonima azienda, famosa per aver abbinato in modo pioneristico il marketing del proprio brand all'impegno nel settore dell'arte contemporanea.

"Gli showroom monomarca - ha detto Bach - non hanno più motivo di esistere. Il principio è quello di fare cose di qualità e belle e oggi serve anche allearsi con marchi diversi, che rappresentino l'italianità, per affrontare il mercato estero. La sinergia è fondamentale".

Anche Alessandro Liani, titolare della Videosystems, azienda friulana che si occupa di elaborazione di immagini, ha confermato che ha capito che un prodotto, per avere successo nel tempo, deve essere fin da subito concepito anche nella dimensione del design. "Il designer è la prima persona che chiamo - ha detto Liani - perché non si può sovrapporre il concetto di come deve apparire il nuovo prodotto a posteriori ma deve far parte integrante del progetto".

Nel tardo pomeriggio ha poi avuto inizio la fase di networking durante la quale i partecipanti si sono riuniti in tavoli di lavoro mirati per discutere, in piccoli gruppi, problematiche e idee con l'obiettivo di creare nuovi contatti o progetti comuni al fine di valorizzare e stimolare le sinergie tra aziende.

*Co-finanziato dal programma Interreg IV Italia-Austria, INCO-NET è un progetto promosso da Friuli Innovazione assieme all'Agenzia per lo Sviluppo della Carinzia di Klagenfurt e la Fondazione la Fornace dell'Innovazione di Asolo (TV). Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.inco-net.eu

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