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Anna Mareschi Danieli

Anna Mareschi Danieli

Anna Mareschi Danieli nel consiglio di amministrazione di Simest

Insieme a Sace, la società fa parte del Polo dell'Export e dell'Internazionalizzazione del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti. “Le nostre imprese – dice l'industriale – spesso si muovono da sole, il nostro compito è accompagnarle e supportarle efficacemente sui mercati esteri”

La presidente di Confindustria Udine, Anna Mareschi Danieli, entra nel rinnovato consiglio di amministrazione di Simest. La sua candidatura è stata proposta da Confindustria nazionale e la nomina è avvenuta oggi nel corso dell’Assemblea della società tenutasi a Roma.Simest è controllata al 76% dalla Sace ed è partecipata da primarie banche italiane e associazioni imprenditoriali. Insieme a Sace, fa parte del Polo dell'Export e dell'Internazionalizzazione del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti: un unico punto di contatto per le imprese che vogliono competere e crescere a livello internazionale. Aderisce, inoltre, al network EDFI (European Development Financial Institutions), ed è partner delle principali istituzioni finanziarie mondiali.

La mission di Simest è quella di affiancare l’impresa per tutto il ciclo di attività all’estero, dalla prima valutazione di apertura ad un nuovo mercato all’espansione attraverso investimenti diretti. Opera con finanziamenti per l’internazionalizzazione, supportando il credito alle esportazioni e attraverso partecipazione al capitale di imprese. “Export e internazionalizzazione - commenta Anna Mareschi Danieli – sono due fattori determinanti per la crescita complessiva del sistema economico-produttivo italiano e per la competitività delle singole imprese, che però necessitano di adeguato supporto per affrontare le complessità dei mercati esteri dove molto spesso, a differenza delle imprese di altri paesi nostri concorrenti diretti, sono costrette a muoversi da sole. Ecco, il nostro compito è accompagnarle e supportarle efficacemente”.

“Per indole, l’imprenditore si attiva nel momento del bisogno. È necessario però cogliere tutti gli strumenti a disposizione dell’internazionalizzazione d’impresa, che in Italia sono molti. Nel passato esisteva un certo disordine, mancanza di comunicazione ed alle volte sovrapposizione di compiti e ruoli. Oggi il Polo italiano dell’Export e dell’Internazionalizzazione va proprio nel senso di centrare sin da subito le esigenze aziendali ed offrire un ampio ventaglio di soluzioni, senza perdere tempo”.

“Questo nuovo ruolo in Simest, che si affianca a quello di consigliere di Promos Italia – conclude la presidente – è l’ultimo di una serie di incarichi di livello nazionale e internazionale affidati a nostri rappresentati territoriali, a testimonianza dello standing attribuito a Confindustria Udine e ai suoi imprenditori associati. Per citare soltanto qualche esempio, mi riferisco alla vice presidenza di Ance nazionale e alla vice presidenza europea dei costruttori attribuita a Piero Petrucco, alla presidenza di Confindustria Slovenia, affidata al vice presidente di Confindustria Udine, Dino Feragotto, al coordinamento dei Consorzi energia italiani gestito da Marco Bruseschi, alla presenza del nostro vice presidente vicario Cristian Vida in seno al Gruppo Internazionalizzazione di Confindustria nazionale. Nei diversi settori, poi, si segnalano le presidenze di Paolo Fantoni alla European Panel Federation, di Massimo Masotti alla Sezione trasporti internazionali di Anita, di Marco Vidoni in Assolegno, di Alessandro Calcaterra in Fedecomlegno e numerosi altri incarichi di livello nazionale negli organismi di rappresentanza delle diverse categorie produttive”.
 

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