Alleanza tra Friuli innovazione e la Popolare di Verona

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Sviluppo economico del territorio, rafforzamento e consolidamento del tessuto produttivo locale attraverso una maggiore interazione tra istituzioni, enti territoriali, sistema bancario e sistema delle garanzie e delle agevolazioni. Sono questi gli obiettivi dell'accordo di collaborazione firmato nei giorni scorsi al Parco Scientifico e Tecnologico Luigi Danieli, tra Friuli Innovazione e il Gruppo Banco Popolare a conclusione di un evento dedicato alle opportunità per le imprese.
Una sinergia inedita, che vede Friuli Innovazione entrare nella rosa di istituti nazionali selezionati dal Gruppo Banco Popolare come partner strategici per mettere in pratica un'aspirazione ambiziosa, ovvero quella di diventare realtà di riferimento per le startup innovative italiane, grazie a collaborazioni sui territori con realtà come i parchi scientifici, capaci di intercettare le idee di business e le esigenze delle imprese.
"Abbiamo scelto alcuni parchi scientifici italiani, tra cui Friuli Innovazione - ha specificato Paolino Donnarumma, responsabile del servizio Sviluppo e Alleanze del Banco Popolare - perché vogliamo essere un attore protagonista dell'ecosistema dell'innovazione e vogliamo che questi accordi di collaborazione ci facciano diventare qualcosa di più della banca che può finanziare un progetto di impresa, un vero e proprio partner che può contribuire ad aiutare lo sviluppo di nuove imprese anche mettendo a disposizione le proprie relazioni e competenze. Per farlo abbiamo deciso appunto di affiancarci a realtà che possano aiutarci a migliorare il processo di valutazione del merito creditizio attraverso la più approfondita conoscenza del business dell'impresa e delle sue prospettive industriali."
Attraverso questo accordo, la Banca Popolare di Verona si impegna a mettere a disposizione delle imprese di Friuli Innovazione, siano incubate, insediate o in fase di accelerazione di impresa, linee di credito a breve e medio/lungo termine di natura garantita e agevolata a sostegno dei programmi ed iniziative di investimento, oltre che di fabbisogni di capitale circolante, fornendo anche assistenza e consulenza finanziaria per la valorizzazione delle imprese in Italia e all'estero.
L'accordo è stato firmato dal presidente di Friuli Innovazione Guido Nassimbeni e da Davide Carlo Nencini, Capo Area uscente per il Friuli, che con questo atto ha passato simbolicamente il testimone al proprio successore, Fabio Negri Jametti nel corso dell'evento "Essere impresa oggi: nuove opportunità per lo sviluppo", che ha visto la partecipazione di numerose imprese friulane interessate a scoprire gli strumenti innovativi di finanziamento destinati alle PMI, tra cui il Fondo di Garanzia.
L'evento si è concluso con due esempi qualificanti per l'imprenditorialità friulana: quello della storica azienda manifatturiera della coltelleria Due Ancore, di Andrea Girolami, che ha saputo reinventare il proprio business creando il marchio Lamami e quello della startup innovativa Quokky di Filippo Veronese, che ha creato un'app per l'archiviazione digitale e la gestione documentale automatica di bollette, multe, certificati di garanzia e ogni altro documento personale che ha attirato l'attenzione dei più grandi player nazionali per l'erogazione di servizi

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