Appello agli ex soci delle popolari venete per accedere al fondo indennizzi

Solo il 40,5% dei Risparmiatori associati in Fvg hanno richiesto la modulistica per poter accedere al Fondo Indennizzi per gli azionisti e obbligazionisti vittime di crac bancari

Il Movimento difesa del cittadino lancia un appello: solo il 40,5% dei Risparmiatori associati in Friuli Venezia Giulia hanno richiesto la modulistica per poter accedere al Fondo Indennizzi per gli azionisti e obbligazionisti della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, vittime dei crac bancari.

Ma gli aventi diritto sono anche coloro che non rientrano nei parametri del I° binario (per reddito imponibile individuale inferiore a 35mila euro o patrimonio finanziario individuale inferiore a 100mila euro) accedendo al II° binario, con la procedura di tipo arbitrale ( vedi linee guida Commissione Tecnica). Eppure è ancora prevista una possibilità oggettiva di poter usufruire del Fondo statale da 1,550 miliardi di euro con cui la Consap rimborserà coloro i quali hanno visto i propri risparmi andare a fondo insieme alle due ex banche popolari.

Le novità

La legge di Bilancio approvata a fine 2019 contiene anche alcune novità in merito al Fondo indennizzi per risparmiatori, tra cui la proroga del termine per la presentazione della domanda, spostata al 18 aprile, e procedure semplificate per l’accesso al fondo. Non tutti i Risparmiatori, però, ne sono a conoscenza. La modulistica da compilare per poter predisporre il caricamento digitale della propria pratica è subordinata alla posizione di ciascun richiedente.

Coloro i quali stanno attendendo da oltre 30 giorni la documentazione da Intesa Sanpaolo, potranno contattare il Movimento difesa del cittadino per istruire la procedura di messa in mora nei confronti dell'Istituto e l'intimazione conseguente, nei 10 giorni successivi, della presentazione di ricorso per decreto ingiuntivo di consegna. Entro il 18 aprile 2020 tutte le persone fisiche, i coltivatori diretti e i rappresentanti di micro aziende possono delegare a presentare la domanda di indennizzo, mentre sono escluse le Spa e le Srl di grandi dimensioni. Dopo la recente delibera della commissione giudicante, i risparmiatori sono stati messi tutti sullo stesso piano.

Vi sono ancora i margini per poter aderire all'azione collettiva risarcitoria per esercitare l'azione di responsabilità contro ex amministratori, sindaci, società di revisione, e tutti i soggetti Terzi corresponsabili del default delle popolari venete (restano esclusi gli ex soci BPVi che hanno aderito all'accordo transattivo nel 2017).

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Sul sito www.mdc.fvg.it  è possibile consultare il Vademecum completo sul Fir con le risposte ai dubbi più frequenti, pubblicato negli scorsi mesi.

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