Mercoledì, 19 Maggio 2021
Economia

A Udine cresce il mercato residenziale: +37,3% le transazioni nel 2016

Report semestrale sul mercato dell'immobiliare nella città

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Nel secondo semestre del 2016, secondo quanto emerge dalle rilevazioni dell'Ufficio Studi Gabetti, presso le agenzie Gabetti, Udine ha confermato i segnali positivi per il mercato residenziale. Per quanto riguarda le compravendite, secondo i dati dell'Agenzia del Territorio, nel 2016 si sono realizzate 1.389 transazioni residenziali, +37,3% rispetto al 2015, per un totale di 377 transazioni in più. Secondo i dati Gabetti, nel secondo semestre del 2016, le quotazioni sono state in stabili, rispetto al semestre precedente. I tempi di vendita si confermano intorno ai 6-7 mesi, per la fascia di immobili entro i 100.000 € con punte fino ai 9-12 mesi per gli immobili di classi di importo superiori. Gli sconti in sede di chiusura delle trattative si attestano mediamente intorno al 15%. Come sottolinea Giorgio Galluzzo, titolare dell'Agenzia Gabetti di Udine: "Nel secondo semestre del 2016 la domanda si è orientata verso la zona nord e nord-ovest della città, dove vi è ampia presenza di strutture ricettive e servizi, in particolare a ridosso della zona ospedaliera. La tipologia maggiormente richiesta è stata il trilocale, per un budget di spesa medio di circa 90 - 100.000 €. Fra le caratteristiche di maggior importanza per gli acquirenti vi è la presenza di box o posto auto. I tempi medi di vendita sono di circa 6 mesi, con una maggiore attenzione degli acquirenti nella selezione degli immobili". Le zone del Centro, del Centro storico e la zona Nord, confermano una maggiore richiesta, anche se nella zona Sud, grazie a quotazioni più contenute, in questo momento si possono trovare occasioni interessanti. Si conferma, in tutte le zone, un calo delle richieste per le soluzioni immobiliari all'interno di stabili in condizioni non ottimali, per immobili che necessitino di ampi interventi di ristrutturazione, poco efficienti dal punto di vista energetico e con elevate spese di gestione. Il Centro mantiene il suo appeal e, grazie all'ulteriore riallineamento dei prezzi, attrae l'interesse dei potenziali acquirenti: in Centro storico per le soluzioni signorili ristrutturate a nuovo in palazzi storici le quotazioni attuali sono di 3.100 € al mq mentre per le soluzioni relative al signorile in buono stato le quotazioni sono pari a 2.000 € al mq. I top prices si raggiungono in piazza San Giacomo, dove la richiesta per particolari soluzioni può toccare anche i 4.000 € al mq. Gli immobili di tipologia media hanno invece quotazioni che per l'usato in buono stato sono di 1.700 € al mq. Nelle altre zone del Centro (escluso il centro storico) le quotazioni per il signorile nuovo/ristrutturato si attestano su un valore medio di 2.500 € al mq mentre per il signorile usato in buono stato sono intorno ai 1.600 € al mq. Le soluzioni di tipologia media hanno invece valori che vanno dai 1.500 € al mq se in buono stato, agli 800 € al mq qualora siano necessari rilevanti interventi di ristrutturazione. Nel semicentro Est siamo intorno ai 900 € al mq per l'usato medio in buono stato, 1.200 € al mq nella zona di Piazzale Osoppo. La periferia Nord, nelle zone di Colugna, Godia, Paderno e Rizzi presenta quotazioni per l'usato medio in buono stato intorno ai 1.000 - 1.100 € al mq. Quotazioni inferiori nella periferia Sud, che si attestano nelle zone di Baldasseria, Cussignacco, Paparotti e S. Osvaldo su una media di 750 - 900 € al mq. Siamo a 700 - 900 € al mq a seconda delle zone nella periferia Est, che comprende Beivars, Laipacco, S. Gottardo. La presenza del box rimane un elemento di rilevo in centro, a causa della scarsa offerta sul mercato; qui i prezzi sono intorno ai 35.000 - 40.000 €, mentre siamo intorno ai 20.000 - 25.000 € in semicentro e ai 10.000 - 15.000 € in periferia. Per quanto riguarda il mercato della locazione, si registra una buona richiesta in un contesto di offerta sempre più polarizzata, privilegiando le soluzioni più efficienti dal punto di vista energetico, con minori spese condominiali e di gestione. Per quanto riguarda i canoni, in media in zona centrale per due locali si spendono 450 € al mese, che salgono a 550 € al mese per il trilocale. Nelle zone semicentrali i canoni per gli stessi tagli scendono a 400 - 500 € mensili, mentre siamo intorno ai 350 - 450 € nelle zone periferiche.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

A Udine cresce il mercato residenziale: +37,3% le transazioni nel 2016

UdineToday è in caricamento