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Michele Bortolussi

Michele Bortolussi

Confidi Friuli si espande: una nuova sede a Pordenone

La cooperativa di Via Carducci apre una nuova rappresentanza per essere più vicina alle aziende della Destra Tagliamento. Il presidente Bortolussi, per l'occasione, spiega le nuove convenzioni e gli interventi innovativi intrapresi dalla cooperativa

Confidi Friuli amplia la sua presenza sul territorio. La cooperativa di via Carducci a Udine ha aperto una rappresentanza all’interno della sede di Mediocredito Fvg a Pordenone, in via Damiani. «Una scelta che ci consente di essere più vicini alle imprese della Destra Tagliamento – rileva il presidente Michele Bortolussi –, imprese che sono direttamente interessate da alcune nostre recenti operazioni».

Con la finalità del sostegno a favore delle imprese dei distretti industriali della sedia e del mobile, e grazie alle risorse (1 milione di euro) messe a disposizione dalla giunta regionale, Confidi Friuli ha infatti condiviso anche con l’Asdi, Agenzia per lo sviluppo del distretto industriale del mobile Livenza, un’apposita convenzione per interventi che potranno essere non aggiuntivi, aggiuntivi o parzialmente aggiuntivi rispetto ai plafond per singola linea di credito o plafond complessivi per impresa.
Il rischio massimo assumibile dal Confidi è di 150mila euro, mentre la percentuale dell’importo garantito può arrivare fino al 60% del finanziamento. Per ogni altra informazione Confidi Friuli riceva ora, negli orari di Mediocredito Fvg, anche nella sede di Pordenone. 

Un’altra conferma del valore aggiunto dell’essere intermediario finanziario ex articolo 107 vigilato dalla Banca d’Italia. «Sono i Confidi più apprezzati dalle banche – ricorda Bortolussi – in quanto consentono un minore assorbimento del patrimonio, con conseguenti vantaggi per le imprese garantite». Non a caso a livello nazionale i Confidi 107 rilasciano il 73% del totale delle garanzie, circa 16 miliardi di euro, e sostengono le Pmi in un rapporto dieci a uno rispetto ai Confidi non vigilati. «Di qui – conclude il presidente di Confidi Friuli – una sollecitazione alla Regione a mantenere la dovuta attenzioni nei confronti di chi offre gli aiuti più concreti alle imprese del territorio».

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