650 imprese del verde si organizzano in gruppo in regione con Confartigianato

De Pra: «Saremo al fianco delle aziende per superare l’emergenza Covid-19 e per promuovere sempre più l’economia circolare attraverso il recupero del materiale derivante dalla manutenzione del verde. Siamo imprese strategiche per limitare l’impatto ambientale di città e aree industriali»

Confartigianato Fvg si arricchisce di un’ulteriore rappresentanza al proprio interno: è nato, infatti, il Gruppo Mestiere Imprese del Verde, che riunisce 650 aziende in regione. A guidare questa nuova realtà è stato designato il pordenonese Orlando De Pra. Afferiscono al neo Gruppo le aziende del settore del giardinaggio, della cura del verde e del florovivaismo, realtà che si occupano della costruzione e manutenzione delle aree verdi.

«Confartigianato Imprese del Verde ora è presente ai tavoli istituzionali in modo continuativo per la difesa degli interessi delle imprese artigiane del verde – afferma De Pra –. Confartigianato risulta essere oggi l’unica associazione artigiana presente ai tavoli ministeriali e regionali in riferimento a questo settore e questo è motivo di soddisfazione della categoria, soprattutto per approfondire e sviluppare i temi principali di ordine professionale e contrattuale».

Molteplici gli obiettivi del neo costituito gruppo friulano: «Adoperarsi per la formazione e l’aggiornamento – elenca il capocategoria –, l’iscrizione alla Camera di Commercio, essere attivi per quanto riguarda il contratto di lavoro, il Regolamento di settore 2031 del 2016, snellire gli impegni burocratici. Inoltre – prosegue De Pra –, saremo quotidianamente a fianco delle aziende per supportarle nella gestione e nel recupero del materiale derivante dalla manutenzione del verde, seguendo le indicazioni di un’economia circolare che porti alla valorizzazione dei sotto prodotti».
In agenda, naturalmente, «lo studio delle strategie per superare l’emergenza Covid-19».

Il blocco delle attività della scorsa primavera aveva rischiato di mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini, in particolare nella circolazione stradale, perché erbe e arbusti non tagliati sul ciglio diminuivano la visibilità e aumentavano la possibilità di incidente. «Criticità che sono state superate grazie alle autorità che hanno compreso l’importanza del nostro settore e, accogliendo le nostre osservazioni, hanno consentito alle imprese di riavviare l’attività. È stato un riconoscimento d’attività essenziale. Le nostre imprese infatti – conclude De Pra – svolgono un ruolo molto importante nella sicurezza delle aree verdi in genere e delle alberature stradali. Risultano altresì importanti nel ridurre l’impatto ambientale delle città, degli edifici e delle zone produttive e industriali». De Pra è anche membro del Consiglio nazionale di Mestiere Imprese del Verde di Confartigianato
 

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