Festival triveneto del "baccalà", trofeo Tagliapietra 2016: i finalisti friulani

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

La competizione tra i 35 ristoranti del Triveneto partecipanti al Festival Trivento del Baccalà - Trofeo Tagliapietra 2016, la manifestazione culinaria che promuove l'utilizzo del baccalà nelle sue versioni creative e originali, entra nel vivo: lunedì 28 novembre 2016, al ristorante Baccalàdivino di Mestre si terranno le preselezioni regionali per decretare i quattro piatti che rappresenteranno il veneto in finale. Inoltre, sarà decretato il vincitore di Baccalando 2016, gli aperitivi del Festival Triveneto del Baccalà a cui hanno partecipato sette locali alla moda del Veneto. L'aperitivo vincitore verrà servito durante la serata della finale, che si svolgerà lunedì 5 dicembre 2016 al Castello del Catajo a Battaglia Terme (Padova).

Durante le preselezioni regionali, i membri del Comitato Esecutivo del Festival degusteranno le ricette, precedentemente indicate come le migliori dagli stessi clienti di ogni ristorante e dai Delegati del Comitato Esecutivo che hanno partecipato alle tappe del Festival, e decreteranno i sei piatti che parteciperanno alla finale.

Il giudizio del Comitato Esecutivo sarà espresso in base ai seguenti criteri: Presentazione del piatto, Valorizzazione del prodotto, Tecnica, Degustazione, Innovazione e Creatività.

Per il Friuli Venezia Giulia passa alle semifinali il ristorante Il Fogolar - Là di Moret con la ricetta servita come antipasto da Chef Stefano Basello: Gelato di baccalà, le sue guancette in tempura di birra, crema d'aglio fermentato mayonese al wasabi.

Per il Trentino Alto Adige, per questioni organizzative, si attende ancora il nome definitivo del ristorante.

Ecco i nomi dei ristoranti, con relative ricette, che parteciperanno alle preselezioni regionali per il Veneto:

Belluno: Rifugio Piezza da Aurelio con il secondo piatto di Chef Luigi Dariz: "Baccalà dell'habitat dolomitico";

Padova: La Posa degli Agri, con l'antipasto di Chef Andrea Bozzato "Tramezzino e spritz: tramezzino speziato con stoccafisso e cipolla caramellata";

Rovigo: Ristorante Zafferano con il secondo piatto di Chef Alessandro Roncon: "Uovo al baccalà";

Treviso: Osteria Zero con il primo piatto di Giuseppe Stefani: "Ravioli in farcia di stoccafisso, cremoso di sedano rapa e liquirizia";

Venezia: Osteria ai Do Campanili (Cavallino - Treporti) con il secondo piatto di Chef Martino Scarpa: "Baccalà al latte di capra con verzottino e riduzione di pera";

Verona: 12 Apostoli con il secondo piatto di Chef Mauro Buffo: "Lomo di baccalà al vapore, emulsione spumosa al burro nocciola, piantaggine e bacche di sorbo uccellatore";
Vicenza: La Locanda da Piero con lo Chef stellato Renato Rizzardi e il primo piatto "Ravioli di stoccafisso, la zucca, caviale di lampone e polenta".

Inoltre, lunedì 28 novembre si svolgeranno le finali di Baccalando: il percorso che si affianca a quello più tradizionale del Festival Triveneto del Baccalà che prevede la proposta in chiave creativa e originale, da parte di sette locali alla moda del Veneto, di cichéti, stuzzichini o finger food a base di baccalà, accompagnati da un drink.

Ogni locale ha presentato il proprio aperitivo e la proposta più innovativa sarà scelta per essere premiata durante la semifinale del Festival del Baccalà e sarà servita durante il cocktail della finale.

Ecco i locali in gara: Belluno: Country Club House (Cortina D'ampezzo), Treviso: Abitué, Vicenza: Luigi Zolin Cibo (Sandrigo), Verona: Scio' Rum, Venezia: La Gineria (Mirano), Padova: L'autostazione (Cittadella), Rovigo: Ostaria Ai Bonfi. Il premio: un volo per due persone ad Oslo, in Norvegia, patria del merluzzo.

Durante la finale, che si terrà lunedì 5 dicembre 2016 al Castello del Catajo a Battaglia Terme (in provincia di Padova), una Giuria d'eccellenza composta da sette autorevoli Tecnici della ristorazione e coordinata da Franco Favaretto, Chef patron del Baccalàdivino di Mestre, sancirà la ricetta vincitrice della settima edizione del Festival Triveneto del Baccalà, nonché la migliore ricetta a base di baccalà 2016, assegnando allo chef vincitore il Trofeo Tagliapietra e un viaggio alle Lofoten, isole norvegesi patria dello stoccafisso. Durante la serata i piatti in gara saranno accompagnati da una selezione di vini della Strada del Vino Colli Euganei.

Alla manifestazione culinaria itinerante, organizzata dalla Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato, la Venerabile Confraternita del Baccalà alla Vicentina, la Patavina Confraternita del Baccalà e la Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati, in collaborazione con la Tagliapietra e Figli Srl, una tra le più importanti aziende leader importatrici di baccalà e stoccafisso con sede a Mestre (Venezia), hanno preso parte 35 ristoranti tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige, presentando, come da regolamento, tre ricette - antipasto, primo e secondo - originali e innovative.

«Anche la settima edizione del Festival Triveneto del Baccalà si è riconfermata una manifestazione culinaria di successo - afferma Luca Padovani, Presidente del Comitato Organizzatore del Festival - È aumentato il numero dei ristoranti iscritti e il numero dei giovani Chef partecipanti, di cui diversi gli stellati. Gli indicatori dell'apprezzamento del Festival Triveneto del Baccalà ci sono e noi non possiamo che esserne fieri e orgogliosi».

Aumenta anche la qualità delle ricette e la creatività degli Chef in gara, nel pieno rispetto della materia prima. «Siamo sempre più stupiti della capacità innovativa degli Chef che partecipano alla competizione - spiega Chef Franco Favaretto - Come "tecnico" ho notato l'impegno con il quale i cuochi valorizzano e rispettano la materia prima, ponendo particolare attenzione al tema dell'innovazione e alla presentazione del piatto».

Sono elementi importantissimi che seguono pienamente la filosofia del Festival Triveneto del Baccalà - Trofeo Tagliapietra, nato proprio per sensibilizzare il pubblico sull'utilizzo in cucina del merluzzo, prodotto versatile che si presta a moltissime interpretazioni. Infatti, l'obiettivo della manifestazione è proprio quello di diffondere la cultura di questo pesce profondamente legato alla tradizione culinaria, ma anche alla cultura veneta.

«La competizione sta entrando nel vivo - afferma Daniele Tagliapietra, Amministratore delegato dell'omonima azienda di Mestre - Negli scorsi tre mesi, in ben trentacinque ristoranti di undici provincie del Triveneto, gli Chef partecipanti al Festival hanno creato e presentato dei menù a base di baccalà davvero originali e creativi. Ora sono ansiosi di sapere quali saranno le sei ricette che entreranno in finale».

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