rotate-mobile
Lunedì, 30 Gennaio 2023
Le ricette della tradizione

Passione friulana, la ricetta per “il zûf” che piace anche ai bambini

Come sempre accade per le ricette della tradizione, anche qui non si contano le varianti: da quella più popolare con zucca e latte a quelle più saporite con pancetta e fonduta di Montasio. Ecco la versione semplice dello zûf friulano.

Spesso è consumato a colazione, ma c'è chi, magari con qualche gustosa aggiunta, lo vede benissimo per una cena. Come sempre accade per le ricette della tradizione, anche qui non si contano le varianti: con o senza zucca, con latte caldo o freddo, con zucchero, con pancetta abbrustolita, riso, prugne, brovada, fagioli, spadellata di radicchio rosso o, ancora, con una fonduta di Montasio. Insomma paese che vai, usanze e tradizioni familiari che trovi.

È così anche per lo zuf, o meglio zûf, ma anche “suf”, o “mesta” nel pordenonese, “pastarei” o “pestarei” nella bassa friulana. Si tratta di uno dei piatti semplici della tradizione friulana e che piace molto anche ai bambini. Sebbene, come anticipato, non si contino le versioni, lo zûf (ma sentirete più spesso dire “il zûf”, che in friulano vuol dire “miscuglio”), è di norma una minestra morbida cucinata con zucca e farina di mais a cui si aggiunge il latte. Vediamo come si prepara questa ricetta facile e veloce e che non mancherà di stupire i palati che ancora non l'hanno mai provata.

Ingredienti

  • 400 grammi di zucca gialla
  • 200 grammi di farina di mais
  • 50 grammi di burro
  • 1/2 litro di latte
  • acqua q.b.
  • sale q.b.
  • zucchero q.b. (se preferite la versione più dolce)

Procedimento

Per prima cosa lessate in abbondante acqua (se preferite salata) la zucca tagliata a pezzetti per circa 15 minuti. C'è chi preferisce cuocere la zucca al forno. In questo caso ci vorrà circa una mezz'oretta a 170 gradi e comunque fino a che la zucca non sarà morbida, ma attenzione a non abbrustolirla.

Una volta cotta e scolata (tenete un po' d'acqua di cottura nel caso servisse) passatela con un passaverdure o frullatela con un mixer a immersione fino ad ottenere una crema.

In una pentola, meglio se di rame come tradizione vuole, sciogliere il burro, versare la purea di zucca e una volta portata a bollore, aggiungere pian piano a pioggia la farina. Da qui inizia la cottura che durerà una quarantina di minuti circa mescolando continuamente a fuoco basso. Il composto che dovrete ottenere deve essere molto morbido. Per questo, all'occorrenza, aggiungete man mano un po' d'acqua di cottura e un filo di latte.

Alla fine servite ancora bollente in ciotoline di terracotta o in piatti fondi e versateci sopra il latte freddo (o chi preferisce tiepido). Una spolverata di zucchero per i più golosi e buon appetito.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Passione friulana, la ricetta per “il zûf” che piace anche ai bambini

UdineToday è in caricamento