Cronaca

Focus sulla produzione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia

Convegno promosso dall’Ersa mercoledì 27 giugno dalle ore 9.30 alle ore 13.30 all’hotel “Là di Moret” di Tavagnacco

Il Friuli Venezia Giulia vanta “storicamente” una produzione vinicola di indiscutibile qualità, decisamente proiettata negli ultimi anni verso i vini bianchi e, in particolare, verso le cosiddette “bollicine”, con il Prosecco e la Ribolla Gialla spumantizzata in primo piano. Sulle ultime tendenze e sui dati più aggiornati sul comparto vitivinicolo regionale, raccolti attraverso il progetto Mervino, gli esperti e gli addetti ai lavori si confronteranno nel convegno “Friuli Venezia Giulia, speciale anche per i vini, il punto di vista delle realtà produttive”, promosso dall’Ersa, Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, che si svolgerà mercoledì 27 giugno dalle ore 9.30 alle ore 13.30 all’hotel “Là di Moret” di Tavagnacco – Udine (via Nazionale).

“Si tratta di un appuntamento importante – ha detto l’assessore regionale alle risorse agroalimentari e forestali Stefano Zannier – in quanto permetterà di approfondire tutti i temi più rilevanti che interessano il comparto vitivinicolo regionale. L’importanza di un tanto deriva dal fatto che, specie in tempi recenti, si sono costituiti consorzi a tutela di nuove denominazioni, anche interregionali, che mettono le produzioni interessate dinanzi alle sfide poste da circuiti di mercato sempre più ampi”. L’assessore Zannier ha, quindi, sottolineato, come “proprio mentre la viticoltura friulana sta vivendo un felice momento di rilancio e posizionamento sui mercati internazionali appare quanto mai opportuno effettuare un’analisi dello stato dell’arte riflettendo sulle potenzialità del settore”.

Il convegno si propone, quindi, di rappresentare un momento di analisi dei dati emersi dallo studio, ma soprattutto vuole essere una preziosa occasione di confronto con i protagonisti del settore. I dati e le informazioni relative al comparto che saranno rese note potranno così permettere la realizzazione di un focus sul commercio e l’orientamento del mercato regionale, “ma anche – ha evidenziato l’assessore - di analizzare la struttura e la produzione, nonché alcuni aspetti legati al mercato internazionale del vino”. In tal senso è stato sviluppato il progetto Mervino, risultato della collaborazione tra l’Ersa e il Centro di Ricerca Politiche e Bioeconomia del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria).

Dopo l’introduzione dell’Assessore Zannier e del Direttore Generale di Ersa, Serena Cutrano i risultati dell’indagine e le relazioni tecniche avvieranno i lavori di una tavola rotonda, coordinata dal giornalista e direttore delle Guide dell’’Espresso, Enzo Vizzari, che intervisterà alcuni esponenti del mondo produttivo del settore vitivinicolo regionale, sui temi più attuali: il fenomeno Prosecco, la crescita della Ribolla Gialla spumantizzata, la nuova opportunità della DOC interregionale Delle Venezie, il consolidamento del Consorzio delle DOC Friuli, il ruolo delle Cantine sociali. Seguiranno le conclusioni del Direttore Centrale delle risorse agricole forestali ed ittiche, dott. Francesco Miniussi. Al termine del convegno, sarà presentato al pubblico un nuovo video promozionale sulla filiera del vino in Friuli Venezia Giulia, che propone uno scorcio di tutti i paesaggi viticoli della regione, dalla pianura al Carso, coinvolgendo lo spettatore in un volo virtuale sul territorio: nello spazio di 100 km, infatti, si creano le condizioni ambientali e culturali, che permettono al Friuli Venezia Giulia di posizionarsi costantemente tra le migliori regioni in Italia nella produzione di vino di qualità

. L’assessore Zannier ha, infine, anticipato che “la prima parte del progetto si è basata sulla ricognizione delle fonti di dati secondari, impiegati per ricostruire un quadro aggiornato del comparto vitivinicolo regionale tanto che le informazioni si riferiscono a dati strutturali come il numero delle aziende, le superfici vitate, le produzioni mentre un approfondimento relativo alle dichiarazioni di qualità DOC, DOCG, IGT è stato possibile anche grazie al raccordo con i database della Regione”. La seconda parte si è concentrata sulle imprese vitivinicole e sulle loro strategie di mercato, attraverso un’indagine diretta, rivolta ad un campione di 200 aziende della regione FVG, selezionate tra le più dinamiche, ovvero quelle caratterizzate da un’attenzione verso i mercati internazionali.

L’indagine ha permesso di raccogliere informazioni relative a qualità, innovazione di prodotto/processo, canali commerciali e principali aree di mercato, investimenti, prezzi, concorrenti, promozione e marketing, fatturato e addetti. Il questionario, costruito ad hoc per il progetto Mervino, ha richiesto agli intervistati di fornire indicazioni anche rispetto ai limiti e alle potenzialità del vino della Regione Friuli Venezia Giulia rispetto al contesto nazionale e internazionale. Gli interpellati, inoltre, hanno potuto esprimere il proprio parere su alcuni temi del dibattito recente come l’evoluzione dei Consorzi/Consorzio unico, le DOC interregionali e gli strumenti che potrebbero essere utilizzati per migliorare il settore vitivinicolo nel suo complesso. Un ulteriore focus riguarderà, invece, la Ribolla Gialla, un vitigno in forte crescita in Regione, del quale verranno illustrati possibili posizionamenti sul mercato italiano.

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