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Cronaca Palmanova

Turismo a Palmanova: "Basta marketing, bisogna lavorare sull'offerta"

Il noto vignettista di Jalmicco, Fernando Venturini, ha voluto punzecchiare il sindaco della città stellata, Francesco Martines, con un articolo-vignetta che auspica il ritorno dell'acqua nella roggia di Piazza Grande e la creazione di alcuni servizi da rivolgere ai turisti in arrivo nella città stellata: "Attualmente la visita di Palmanova si riduce in mezzora di spaesamento e in qualche bibita al bar”

Non solo fumetti, ora anche i finti articoli di giornale. Il noto vignettista di Jalmicco, Fernando Venturini – conosciuto in regione per le sue illustrazioni che da anni vengono trasmesse all'interno dei Tg di Telefriuli -  questa volta ha voluto punzecchiare il sindaco della città stellata, Francesco Martines, con una nuova modalità, più scritta che disegnata (apri l'allegato in basso). Tema centrale della sua invettiva la prolungata assenza dell'acqua all'interno del fossato che circonda l'esagono di Piazza Grande. Una scelta che il primo cittadino della fortezza veneziana ha giustificato più volte nel corso degli anni per l'alto costo di manutenzione (circa 15 mila euro il costo annuo calcolato), ma che non trova affatto il consenso del 66enne vignettista, uno dei promotori della sua stessa realizzazione durante la giunta Osso, quando investiva il ruolo di vicesindaco e di assessore ai lavori pubblici e urbanistica.

La roggia è in secca più o meno dal 2011 (fu tolta alcuni mesi dopo dal primo insediamento di Martines) ed è tornata solo in sporadiche occasioni, come nell'estate del 2013 per alcune settimane. La polemica in città si protrae da tempo a suon di vignette (spedite via mail, affisse in città o postate sui social) e interrogazioni della minoranza, ma il Comune, che in questi anni ha avviato la definitiva pedonalizzazione, auspicata anche dagli autori del progetto originale realizzato a fine anni '90 (l'architetto Franco Mancuso e l'ingegner Silvano Vanelli), non ha più ripristinato il corso d'acqua nell’alveo esagonale. Ma la roggia per Venturini è solo un esempio, forse il pretesto, per allargare il discorso ad un altro, più ampio, ragionamento, ovvero lo stato attuale dell'offerta turistica in città, da migliorare necessariamente dopo il prestigioso riconoscimento Unesco raggiunto con il gaudio di tutti.  

Fernando Venturini-2«A Palmanova sarebbe ora di lavorare seriamente più sull'offerta che sulla promozione – ci spiega Venturini -, soprattutto ora che è arrivato il riconoscimento Unesco. Bisogna portare i turisti in centro offrendo loro un bel ricordo, non l'idea che non ci sia nulla al di là dei bastioni, altrimenti non solo non ritornano, ma non fanno nemmeno un buon passaparola». E in questo si inserisce il discorso del ripristino dell'acqua nella roggia di Piazza Grande. «E' ovvio che un turista, dopo aver visitato i bastioni, visita la piazza, ma bisogna presentarla al suo meglio, per come è stata pensata, in particolar modo ora che è stata pedonalizzata. Bisogna inoltre iniziare ad offrire ai visitatori anche alcune offerte. Non dimentichiamoci che Palmanova è più un'idea che una realtà, quindi bisogna trasformarla in qualcosa di tangibile per i visitatori. Si potrebbe ad esempio iniziare a pensare di realizzare un grande centro visite multimediale per rendere ancora più apprezzabile il tour turistico e "giustificare" il viaggio di chi viene da fuori regione alla scoperta di Palmanova. Attualmente, ammettiamolo - conclude il vignettista ed ex vicesindaco -, la visita di Palmanova si riduce in mezzora di spaesamento e in qualche bibita al bar». 

Piazza Grande nelle fotografie pubblicate dalla pagina Facebook "Palmanova, la sua storia, la sua gente"

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