menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Famigliola austriaca in viaggio per la Toscana con bongos e stoviglie "ignari" della pandemia

L'auto, a bordo della quale viaggiavano un uomo, una donna e una bambina molto piccola, è stata fermata a Rivoli di Osoppo. La giovane famigliola sprovvista di documenti e mascherine, agli agenti, ha riferito di essere completamente all'oscuro delle normative anti-contagio

Viaggiavano in automobile dall’Austria, scalzi e senza le mascherine per recarsi in Toscana in vacanza non curanti della pandemia e delle restrizioni vigenti. A fermare una  famigliola austriaca a Rivoli di Osoppo, la Polizia Stradale di Udine, nell’ambito dei controlli sul rispetto delle norme COVID.

Il fatto

La paletta per la Ford Focus grigia a bordo della quale viaggiavano un uomo, una donna ed una bambina molto piccola, è scattata a causa di un faro non funzionante. Inoltre i cittadini austriaci risultano sottoposti ad una normativa  molto stringente per l’accesso in Italia molto stringente per effetto dei decreti legge.

All’alt, i poliziotti, hanno immediatamente riscontrato una situazone piuttosto bizzarra. Il veicolo infatti era pieno di oggetti di uso domestico quotidiano (pentole e posate presumibilmente usate di recente, vestiti e coperte) e diversi bongos (tamburi tipici degli artisti di strada).

I giovani quindi sono stati invitati dagli agenti ad indossare le mascherine ed a fornire patente e documenti del veicolo. A dir poco “sorprendente” la risposta data dalla giovane famigliola che riveriva con disinvoltura di non avere la televisione e di non leggere quotidiani e riviste e di essere completamente all’oscuro delle norme citate. Erano dunque partiti dall’Austria per un giro turistico in Toscana senza alcuna preoccupazione per protezioni e documenti.

Verificata la mancanza di documenti al seguito ancorché la patente risultasse esistente tramite verifica delle banche dati di Polizia, di fronte alle dichiarazioni, vere o meno che fossero, gli agenti hanno sanzionato i “viaggiatori” per la mancata esibizione di documentazione attestante l’effettuazione del tampone almeno 48 ore prima dell’ingresso in Italia e quelle per il mancato uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie oltre a quelle per il mancato possesso al seguito della patente di guida e per le anomalie del veicolo oltre all’intimazione a lasciare il territorio nazionale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, 12 i decessi, calano i ricoveri e le terapie intensive

Attualità

È di nuovo zona arancione, ecco cosa succede da oggi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento