Cronaca

Ricorso al Tar per fermare la rivoluzione di via Mercatovecchio

Depositato questa mattina il ricorso dei commercianti contro la pedonalizzazione della storica arteria. L'azione legale sostenuta economicamente con i contributi volontari di diversi commercianti del centro, non solo di quelli della via interessata

Ricorso dei commercianti contro la pedonalizzazione di via Mercatovecchio. Con un'operazione “a sorpresa”, prima cioè della pubblicazione del bando di gara dei lavori, oggi,  presso lo studio legale Ponti, è stato firmato l'atto da presentare al Tribunale Amministrativo Regionale della Friuli Venezia Giulia con il quale si vuole fermare il progetto del nuovo cuore di Udine, sostenuto e perseguito da diversi anni dalla giunta comunale. 

Con una serie di contributi economici volontari, molti commercianti del centro storico hanno aderito all'iniziativa e dato mandato all'avvocato Luca De Pauli di seguire l'iter. Ad aderire, quindi, non solo i negozianti e gli esercenti di via Mercatovecchio, ma anche alcuni titolari di via Gemona, via Sarpi, via Vittorio Veneto, via Aquileia, piazza San Giacomo e della Corte del Giglio.

Si punta in particolar modo ad approfondire alcuni aspetti sulla legittimità della delibera con la quale la giunta ha approvato il progetto di pavimentazione. “Abbiamo anticipato il ricorso - ci ha spiegato Sara Rinaldi, vicepresidente dell'Associazione Amici di via Mercatovecchio- perché siamo intenzionati seriamente a bloccare l'iter. Alle prossime, imminenti elezioni, ridiscuteremo nuovamente cosa sarà meglio per rivitalizzare la nostra via. Ma noi, la pietra piasentina, come già spiegato più volte in passato, non la vogliamo. Il progetto va ridiscusso." 

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