menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La strada allestita per "Via Manin in Doc"

La strada allestita per "Via Manin in Doc"

"Via Manin in Doc": esclusi da Friuli Doc, due esercenti della via fanno da sé

L'osteria "Al Pignolo" e il negozio "From Julia" hanno presentato un progetto per poter estendere la propria attività in strada: per tutta la durata di Friuli doc, quindi, in via Manin si potrà trovare un compendio di gusti e sapori del Friuli

Quando il Comune di Udine ha permesso agli esercenti di estendere il permesso di occupazione di suolo pubblico, per facilitare la ripresa delle attività dopo il lockdown, anche il titolare dell'osteria "Al Pignolo" di via Manin ha presentato domanda come tanti altri, ricevendo però risposta negativa. Il motivo? L'attività è in curva e non ha stalli sul fronte dell'ingresso dove poter mettere i tavolini. Stessa sorte per quanto riguarda la proposta di aderire a "Udine sotto le Stelle": la risposta è stata un no. In questo caso il motivo è stata la mancanza di un'associazione di via. «Le strade che si sono aggiunte, Poscolle ed Aquileia, hanno infatti riunito le attività sotto il cappello di un'associazione e il Comune tiene i contatti solo con un'istituzione e quindi via Manin è rimasta fuori dall'iniziativa».

Incassato il colpo, quando è arrivata la notizia che l'amministrazione comunale non intendeva rinunciare a Friuli Doc, il titolare dell'osteria, Alessandro Cossa, si è confrontato con Federico Cantone della "From Julia", negozio di cannabis proprio lì a fianco, e insieme hanno ipotizzato di poter organizzare qualcosa per l'evento. La giunta comunale però ha rivisto i piani, riducendo il numero di stand e di vie per rendere più sicura la manifestazione, escludendo di fatto anche via Manin.

«Già a luglio avevamo mandato una mail al Comune e alla Polizia Municipale, dicendo chi eravamo e cosa volevamo fare, prevedendo un piano anti-covid e spiegando che la nostra idea è rilanciare la via all'insegna della friulanità», spiegano i due. Saputo che Friuli Doc non avrebbe riguardato via Manin, l'idea è stata però apprezzata e così il Comune ha deciso di fare una deroga e concedere ai due esercizi la possibilità di mettersi in strada.

Via Manin in Doc

La strada sarà chiusa e lungo la via troveranno spazio 90 posti a sedere che saranno gestiti dai due esercenti: il menù sarà completamente formato da prodotti locali di altissima qualità, così come i vini e le bevande a base di cannabis. «Nel progetto che avevamo inviato a suo tempo - raccontano Alessandro e Federico - avevamo già previsto l'ingresso da una parte e l'uscita dall'altra:il Comune ha così deciso di premiarci, visto che invece che una richiesta abbiamo presentato un progetto, mettendoci sotto il "cappello" di Udine sotto le Stelle, concedendoci però la deroga della cucina e di poter cominciare già da oggi».
La cucina sarà posizionata dentro un food truck, dal quale usciranno i piatti pensati per l'occasione: per tutta la durata di Friuli doc, quindi, in via Manin si potrà trovare un compendio di gusti e sapori del Friuli, fortemente voluto da due intraprendenti esercenti, che non si sono fermati davanti alla burocrazia. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, quasi 700 contagi e 26 decessi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento