Via Baldasseria Media "sott'acqua" da tre anni: scatta la raccolta firme

L'esasperazione dei cittadini che dopo ogni temporale si ritrovano con la strada principale del quartiere completamente sommersa. Scatta la raccolta firme per portare la questione in Consiglio Comunale

Via Baldasseria Media dopo il temporale

Una petizione per sensibilizzare l'amministrazione comunale sulle problematiche e sulla situazione di un quartiere rimasta invariata per oltre tre anni. Le hanno provate tutte i cittadini di Via Baldasseria media, strada di passaggio che collega Udine con la prima periferia che, ad ogni temporale. si ritrova come una piccola "Venezia" friulana: letteralmente sott'acqua.

I fatti

«L'allagamento del 6 giugno scorso, riferiscono i residenti ha destato non poca preoccupazione. A causa infatti delle forti ed abbondanti precipitazioni l'allagamento è stato più importante del solito con tombini saltati, fogne esondate, per non parlare della sicurezza stradale».

«In passato - ci raccontano - insieme ad altri cittadini interessati dal problema abbiamo discusso, durante un incontro con il vice sindaco e la responsabile della circoscrizione, delle problematiche e della loro gravità».

La paura principale oltre alle difficoltà nella percorrenza della strada anche per i mezzi di soccorso è di ritrovarsi la casa allagata con rigurgito della fogna.

Successivamente il gruppo di protesta è stato poi rimpallato anche all'assessore alla viabilità. Ma nemmeno lì sono arrivate risposte.

«In ultima istanza, durante un incontro con l'amministrazione a cui partecipavano alcuni rappresentanti dell'associazione di quartiere "genitori in onda" - concludono - il sindaco in persona ha riferito che avrebbe cercato di capire meglio la situazione con la CAFC, ditta che avrebbe in appalto la manutenzione della rete fognaria, per risolvere il problema».

Problema che tutt'oggi ancora non ha soluzione. baldasseria-3

La raccolta firme

E' stato così che un gruppo di cittadini, si può proprio dire, sull'onda dell'esasperazione, ha deciso di lanciare una raccolta firme che ha già raccolto oltre 50 adesioni e consegnarla in Comune con la speranza che, stando alla normativa in materia, la questione sia portata all'attenzione del consiglio comunale nei prossimi 60 giorni, per chiedere risposte, ma soprattutto una soluzione definitiva.



 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Uomo a terra in viale Volontari della Libertà

  • Accoltellamento in via Scrosoppi, ferita una ragazza dopo una lite

  • Schianto mortale nella Bassa, perde la vita un 26enne

  • Schianto nella notte, muore a 39 anni

  • Confonde l'acceleratore col freno e tampona cinque auto

  • È friulano il miglior tiramisù d'Europa

Torna su
UdineToday è in caricamento