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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca Buja

Vandalismi e minacce ai canoisti: "difficile valorizzare il territorio lavorando così"

Da mesi la Scuola Kayak Friuli riceve minacce e qualche giorno fa un istruttore ha trovato il finestrino dell'auto rotto: "vogliamo solo praticare sport sostenibile e far conoscere il nostro Friuli"

Ieri la denuncia, ai carabinieri e via social. Oggi lo sfogo: la scuola Kayak Friuli non ci sta. Non ci sta ad essere presa di mira mentre svolge la sua missione, percorrere le acque della nostra regione in maniera sostenibile e alternativa, facendo conoscere il territorio anche a chi viene da lontano.

Rotto il finestrino dell'auto di uno degli insegnanti della scuola di kayak

La dinamica della vandalizzazione

«Noi da anni (almeno una decina, ancor prima di fondare la scuola) ci alleniamo o facciamo lezione sul Ledra, a Buja, in via Campo di Sotto, zona molto frequentata anche da pescatori con cui, dialogando, siamo sempre riusciti a coesistere.
Quando siamo in quella zona parcheggiamo a bordo strada, accanto al fiume su una striscia di terreno fangoso con rovi e alberi che poi scende di brutto verso il fiume. Inutile dire che non ci sono coltivazioni lì
», ci racconta Alessandro Merci, istruttore insieme a Sirio Cividino, vittima del vandalismo, che con lui ha fondato la scuola nel 2013.

«Da qualche mese puntualmente un signore quando ci vede inizia ad apostrofarci e minacciarci: è capitato diverse volte, usando testualmente le parole "vi spacco i vetri". Mercoledì alla fine ci siamo trovati il dispetto: un finestrino posteriore è stato rotto e a Sirio non hanno rubato niente, nonostante avesse portafogli, giacca, pc, attrezzature.. tutto in bella mostra». Pur non avendo la certezza di chi possa aver compiuto il gesto, la considerazione dei canoisti è stata immediata. «Questo distingue molto l'atto vandalico da altri furti o tentativi di furto che abbiamo subito in altre località».

SKF dal monte di ragogna-2

La scuola

La Scuola di Canoa dell'ASD Cus Udine è attiva dal 2013 in parallelo alla seziona Agonistica di Canoa Polo che è attiva dal 2003. «La scuola nasce dalla voglia di insegnare e rendere fruibile la disciplina del kayak, della canoa e del packraft anche a amatori e principianti, non solo agli atleti», racconta Merci. Lo staff è composto da 9 persone, tra istruttori FICK, UISP, atleti che stanno seguendo il percorso da istruttori e collaboratori esterni. «Proponiamo da sempre corsi e discese didattiche su laghi e fiumi della nostra regione, principalmente sul lago di Cavazzo, sul Fiume Tagliamento, il torrente Arzino, sul fiume Stella e, appunto, sul Ledra tra Artegna e Buja».

L'idea, le collaborazioni

«Nel tempo abbiamo stretto collaborazioni e ottimi rapporti con molte amministrazioni, enti e associazioni che sono interessate allo sviluppo di un turismo sportivo sostenibile. Per citarne alcune.. Sportland FVG, il Comune di Pinzano al Tagliamento, di Ragogna, la Pro loco di Venzone, il Comune di Bordano, Volo libero Friuli, il Comune di Artegna, l'Ecomuseo delle acque del Gemonese, insomma una bella galassia di persone che crede in noi, in quello che facciamo e nei risvolti che potrebbe dare sul territorio».

packraft con gruppo scout-2

Oltre allo sport, infatti, attraverso questo tipo di attività passa la promozione del territorio in una maniera diversa dal solito, lenta e con un punto di vista privilegiato, che è quello dell'acqua. «Quel che è successo a Buja ci fa ancora più male perchè proprio su quel tratto di fiume stiamo costruendo un bellissimo progetto anche con Slow Food Travel, progetto che coinvolge i comuni, l'Ecomuseo, gli Scout di Artegna. L'idea è quella di rendere il Ledra una via d'acqua, da percorrere con kayak, canoe e packraft, esattamente come avviene sullo Stella», ci spiega Merci.

Le attività

Le attività proposte dalla Scuola di Canoa sono:
- corsi di kayak, packraft e canoa (il packraft è un mini gommone da rafting singolo, super stabile che si conduce come un kayak)
- escursioni didattiche (si scendono tratti di fiume imparando le tecniche con istruttori certificati)
- corsi in piscina (per far pratica in inverno)

«Nel tempo abbiamo costruito una bella comunità di persone attorno a noi, tra amici, atleti, ex allievi, corsisti e sono tutte persone che hanno sviluppato una grande sensibilità sul tema della difesa dei fiumi, in particolare sul Tagliamento che è minacciato dal passaggio dell'autostrada e da uno sbarramento proprio a Pinzano», conclude Merci.

canoa canadese-2

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